Il precampionato del Lecce si è concluso oggi pomeriggio con il successo in amichevole per 1-0 sul Monopoli. Punteggio che tiene ampiamente in attivo il saldo dei risultati nei test estivi, grazie alle quattro vittorie (Monopoli, Lecce Primavera, Nk Bistrica e Haladas) che si sommano al pari con l’NK Istra e al ko con la Poli Timisoara. Score, questi, che comunque acquisiscono un peso che resta secondario rispetto alle indicazioni che mister Di Francesco ha potuto trarre in chiave impegni ufficiali e che certo quest’oggi a San Pietro in Lama non sono mancati.
Maleh in regia, il “solito” Gorter
La copertina se la prende, ovviamente, Willem Geubbels, a cui Di Francesco dà fiducia da titolare e che viene ripagato con un gol frutto di forza ed istinto, da attaccante vero. Per il resto ancora poca sintonia, comprensibilmente, con i compagni, inclusi i due esterni Pierotti e N’Dri attivi ma non abbastanza concreti. In cabina di regia meglio Maleh di uno Ngom ancora poco reattivo (ma meglio in non possesso), a differenza di Olaf Gorter che per l’ennesima volta dà risposte importanti lì in mezzo, come in tutto il precampionato.
Moduli intercambiabili, gambe pesanti
Di Francesco ha schierato il suo Lecce con il Monopoli con un 4-2-3-1 iniziale, con Coulibaly più vicino a Geubbels e Maleh e Ngom praticamente in coppia in mediana, salvo passare a più riprese al 4-3-3 sottolineando l’intercambiabilità delle due impostazioni tattiche dell’allenatore abruzzese. Fisicamente la pesantezza, così come i carichi maggiori sostenuti rispetto agli avversari, si è certamente fatta sentire, con l’obiettivo di arrivare più leggeri all’impegno ufficiale con il Palermo lunedì prossimo.
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Direi che se dovessimo basarci su quanto visto nelle amichevoli, ci sarebbe veramente di che preoccuparsi.
Considerato anche il livello degli sparring partner.
Ma le partite ufficiali, a partire dal 17 agosto, saranno quelle che conteranno.
Occorrono rinforzi di qualità in almeno due reparti.
Arriveranno, non arriveranno?
Si vedrà.
Il campo, in 38 matches, emetterà il verdetto.
I problemi a centrocampo dello scorso anno rimangono con un Ramadani in meno, il sostituto di Danilo Veiga un miraggio, la vicenda Banda da telenovela e la collocazione tattica di Pierotti un enigma, dimenticavo il ruolo di Gandelman del profetico 433. ????
Io francamente non vedo tutto questo entusismo e contro squadre di livello ci sarà veramente da piangere.. ma questi rinforzi quando arriveranno??? incredibile l’attesa.
Cangiati squadra e sito
Pierotti e Ndri fanno squadra a parte come sempre.
4 pseudo anarchici da bandierine al vento
Avanti Lecce
Che situazione penosa, stampa e pseudo tifosi lecchini in stile Fantozzi e colleghi “è un grande presidente! Un santo! Un apostolo!” Neache la fascitella de a garbatella ha cosi tanti lecchini.
Il post è di un imbarazzante….. sembra quasi dettato…
Geubbels, che è stato l’unico a segnare (e non era neanche un brutto gol), si è poi fermato all’uscita dal campo con noi tifosi, rivelando di essere anche una persona gentile e disponibile, oltre che un giocatore valente. Un buon carattere è importante, per l’economia della squadra. Bravo Trinkera. Ora, però, attorno a ‘sto ragazzo, servono RINFORZI, servono compagni capaci di metterlo in condizione di giocare, non può essere Messi, o Maradona, un uomo-squadra; oggi ho visto il solito Lecce che soffre in attacco anche col Monopoli, signori miei, ancora un Lecce che non concretizza. Abbiamo ereditato dall’era precedente un attacco squallido, uno Stulič, che finchè non comincerà a segnare per essere venduto al prezzo da plusvalenza, saremo condannati a vederlo in campo.
Eravamo INGUARDABILI !
Siamo IMPROPONIBILI ….. per la serie A !