L’ex responsabile dell’area medica del Lecce, il mitico Peppino Palaia, ha parlato nell’intervista rilasciata a La Gazzetta del Mezzogiorno
PREPARAZIONI. “Le squadre hanno programmato già nell’ottica di questa sosta atipica. Prima si caricavano i giocatori di lavoro in preparazione estiva per partire tranquilli ed uscire in brillantezza dopo le prime partite, mentre quest’anno ognuno ha cercato di cambiare l’approccio tradizionale. Quest’anno c’è stata magari meno pesantezza dei carichi precampionato per partire subito bene, con la controindicazione che ci sono stati diversi infortuni muscolari dovuti al fatto che comunque, durante la gara, l’atleta si è trovato a fronteggiare un’intensità alla quale magari i muscoli non erano preparati con il giusto carico propedeutico”.
RIPRESA. “All’inizio di ogni preparazione estiva si fanno vari test per da campo e da laboratorio che poi vengono ripetuti ogni due mesi. In questo caso il lungo stop ha dato l’opportunità di effettuare questa tipologia di lavoro in maniera ancor più minuziosa”.
AMICHEVOLI. “Farne di una certa levatura servono per effettuare un richiamo agonistico. Incontri una squadra contro l’Udinese e ti impegni perché vuoi fare bella figura. Altrimenti, secondo me, meglio un allenamento ad altissima intensità che gare contro squadre di categoria inferiore”.
LAVORO LECCE. “Penso che la preparazione in casa Lecce sia stata fatta in modo ottimale, anche perché infortuni ce ne sono stati pochissimi se non qualche giocatore predisposto. Penso che questo sia merito dello staff sanitario, in particolare dei fisioterapisti e del preparatore atletico addetto al recupero dei calciatori infortunati. Ragazzi che sono cresciuti accanto a me e questo è un vanto che mi voglio dare. Lavorano veramente bene”.
IMPEGNI RAVVICINATI. “Quando ci sono due gare ravvicinate il calciatore non si allena, bensì recupera dal precedente impegno agonistico. E quindi è giusto che ora facciano il pieno per poi sfruttare queste pause legate alle partite ravvicinate”.









Grande Il dottor Palaia è stato per anni il portafortuna del Lecce, cuore 💛❤
anche quello indice di un club efficente che cura meticolosamentela parte atletica e medica
Dottore l’us lecce è la tua casa, ti aspettiamo.