D’Aversa: “Mancata lucidità in qualcuno, ma siamo nel nostro percorso”

L'allenatore del Lecce si esprime così dopo la sconfitta interna con il Napoli

Il tecnico parte da meriti e demeriti, a partire dal gol subito su calcio piazzato: “A Firenze avevamo preso gol su situazione diversa, con la Juve una ribattuta. E’ chiaro che si sfruttano i punti deboli, ma Zielinski ha sfruttato bene. Quando si affronta il Napoli e commetti errori senza essere determinato per far gol, penso a due-tre situazioni nella loro area, pesa, a differenza loro. Nella situazione di Osimhen eravamo in superiorità numerica e prendiamo gol. C’è rammarico su quel contropiede. A parte la determinazione, dimostrata più da loro che da noi, penso alla rincorsa di Kvara su Gendrey per 50 metri dopo aver vinto lo scudetto. Noi abbiamo tralasciato qualcosa. Abbiamo avuto possibilità di pareggiarla con Pongracic, loro hanno segnato noi no e ci troviamo a parlare di un 4-0. Bisogna stare zitti, analizzare gli errori e pensare alla partita successiva. Inutile parlare di possesso, ecc…”

Il Lecce pensa troppo palla al piede e porta palla lentamente perdendo velocità: “Non è vero che non abbiamo avuto occasioni. Se chi gioca ha caratteristiche diverse di chi non gioca è chiaro che ci sono diverse qualità. Chi ha qualità deve essere veloce nel giocare la palla avanti. In delle situazioni abbiamo fatto passaggi orizzontali e abbiamo dato palla a loro. Quando si riprende palla serve andare avanti, è chiaro che manca lucidità in qualcuno, sono anche andati in Nazionali ma sono un po’ tutti gli aspetti. Non ci dimentichiamo che di fronte avevamo una squadra molto forte”.

D’Aversa si è arrabbiato molto quando Blin e Ramadani non hanno intercettato dei palloni. La lentezza a centrocampo è commentata così dal tecnico: “Lì è un problema di comunicazione, a volte una parola in più evita una corsa e un errore. Quando giochi col Napoli hai dei problemi di sicurezza, siamo partiti forte e ci siamo ritrovati sotto su palla inattiva, non pareggi e concedi il secondo gol su palla nostra semplicemente da buttare dentro per Krstovic. Servivano più palloni in area anche con Piccoli e il Napoli ci ha punito. Il risultato è pesante ma se è avvenuto ce lo siamo meritato. I ragazzi hanno mostrato di non mollare mai pur facendo errori e perdendo 4-0. Il gol del 2-1 annullato anche fa diventare la partita dura”.

Sugli elogi avuti prima delle due sconfitte, D’Aversa chiosa: “Il nostro modo di ragionare si basa sull’equilibrio quando le cose vanno bene e, tra virgolette, male. E’ normale pensare che possiamo perdere con Juventus e Napoli. Oggi i ragazzi hanno aspettato dieci minuti per farsi la doccia, sono rammaricati per la sconfitta 0-4 in casa. Serve equilibrio anche ora dopo la sconfitta. Se quello che abbiam fatto di buono ci porta a pensare che dobbiamo vincere con Juve e Napoli non va bene. Sappiamo il nostro percorso per salvarci all’ultimo minuto dell’ultima giornata dobbiamo fare un miracolo. Il pubblico ci ha chiamato alla fine e ci fa piacere, volevamo fare bene col Napoli per dare soddisfazioni a loro. Oggi è un risultato pesante, si è meritato di perdere. Ragioniamo sul fatto che abbiamo dei vantaggi per i momenti bui, ma perdere con la Juve e col Napoli non è fare meno delle nostre possibilità”.

Il trainer pescarese chiude parlando delle difficoltà date dal Napoli: “E’ chiaro che quando sbloccano il risultato, dopo che siamo partiti meglio noi, vengono fuori. Sono completi e hanno qualità fra le linee. Poi quando perdi la possibilità di pareggiare dai loro entusiasmo e certezze. La Juventus lotterà fino alla fine perché non ha l’Europa ma lo spessore del Napoli non lo scopro. Ai ragazzi ho detto di tirare su la testa, atteggiamento e volontà ci sono stati, non siamo venuti meno. Ci deve essere delusione e rammarico, non piace a nessuno perdere a partire da me. Posso esagerare nelle proteste e ho preso un cartellino giallo per velocizzare il gioco, non per polemizzare. Serve ragionare sugli errori, ognuno ragiona su cosa fare di più e domani vedremo alcune situazioni per pensare alla partita successiva. Si gioca con un giorno d’anticipo, si deve mangiar bene e pensare alla prossima partita senza perdere certezze. Resettare ma caricarsi per il Sassuolo, hanno vinto con Inter e Juventus e non sarà semplice”

Redazione

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23 Commenti
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2 anni fa

Metti i giocatori che giocano avanti dove c’è la porta più quelli che corrono no che stanno solo indietro esamina chi corre avanti per fare cool in difesa dai la possibilità che tu perdi la partita.. 🤣🤣

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2 anni fa

Mister , Piccoli è un gran giocatore che corre come un dannato e suda la maglia , perché gioca solo gli ultimi 20 minuti? E poi mi chiedo senza il folletto Banda (infortunato) 2 sconfitte sarà forse un caso?

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2 anni fa

Adesso siamo sul nostro percorso…tutto vero anzi se qualcuno da sotto ci supera siamo ancora meglio sul nostro percorso… fa niente se perdiamo in mediaticità ma acquistiamo in consapevolezza 💛❤️

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2 anni fa

Mai presi 4 gol con Baroni. Alla prossima mi auguro di vedere Touba & Dorgu titolari al posto di Baschirotto & Gallo. Grazie

Vincenzo
2 anni fa

Se proprio dobbiamo parlare dei singoli pur avendo perso con il Napoli, diciamo che: 1) Strefezza e Baschirotto sono la brutta copia di prima, il primo lento e che non riesce più a fare un passaggio o un dribbling, il secondo fuori posizione e che regala palle spazzando alla cieca anche quando è solo. Poi a centrocampo non mi convincono né blin né ramadani. Con l’assenza di banda si perde quella marcia in più in avanti

carlo
2 anni fa

Contro squadre come il Napoli non sarebbe una vergogna giocare con 2 punte.

Patrizio Spongano
2 anni fa

Baschirotto va sostituito con Touba, da un po’ in sofferenza, vedi la copertura ridicola sul goal di Osimen. Spazza solo, non riesce a impostare. Fallo riposare un po’ mister.

Giannuzzo
2 anni fa

La sconfitta di oggi ci rende in modo chiaro quali sono e saranno i valori in campo di questo campionato e per essere chiari e per chi ancora è nel mondo dei sogni bisogna dire che lo scudetto del Lecce è la salvezza. Quindi la sconfitta ci deve fare tornare con i piedi per terra e dobbiamo scendere ogni volta in campo con il coltello tra i denti. Detto questo i nostri giocatori sono tutti e dico tutti all’ altezza di questo campionato non cominciate a dire cavolate. Bisogna sostenere il gruppo, quella di oggi è stato solo un passaggio a vuoto della squadra. In questo campionato il Lecce ha tutte le carte in regola per fare bene.

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2 anni fa

Vedi mister, di dare un nuovo gioco al centrocampo, con passaggi in verticale, per mandare in rete Krstovic.. Che me ne sono accorto che c’è questa lacuna tattica.. Poi vennu e te dicene.. ” Nah, su ssuti gli allenatori “.. Come fa Krstovic ad andare in rete, se riceve poco supporto dal centrocampo?? Non si può sempre crossare dalle fasce… Che poi gli avversari capiranno nel come bloccare le fasce

Giuseppe
2 anni fa

Andare a prendere il Napoli nella sua metà campo un suicidio tattico, il Napoli usciva sempre in palleggio e mandava fuori giri i centrocampisti del Lecce che scoprivano la difesa sempre in affanno ed inferiorità numerica sugli attacchi del Napoli.

Toto
2 anni fa
Reply to  Giuseppe

È bravo il maestro di tattica…
Perché aspettarlo cosa sarebbe stata, una soluzione vincente ? Quando si vince è tutto facile, quando si perde bisogna essere ancora di più uniti…evitando queste “disquisizioni tattiche” e giudizi improvvisi e semplicistici. Tra chi vorrebbe fuori un giocatore, chi vorrebbe dentro un altro, e chi vorrebbe indicare la strada maestra all’allenatore e alla società su cosa fare, si dimostra solo un arrogante saccenza. Supportare la squadra sempre, chi dirige , allena e chi gioca, sanno quel che fanno

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