Egidio Ingrosso raccomanda un cambio di rotta al Lecce. A sei partite dalla fine, si necessita di una svolta soprattutto sul piano dell’atteggiamento per sperare nella salvezza. Falcone e compagni arriveranno alla sfida contro la Fiorentina con 4 sconfitte di fila sul groppone.
Fase passiva
“Questa fase passiva della squadra, questi risultati negativi devono finire qui, perché in questo momento il Lecce non deve essere bello, ma è importante che dia segnali di vita. La partita con la Fiorentina potrebbe essere l’ultima chiamata per cambiare marcia, in vista delle due sfide decisive fuori casa: a Verona e a Pisa”.
Non c’è margine di errore
“Abbiamo ventisette punti a pari merito con la Cremonese e margini di errori non ce ne sono più, soprattutto di quelli fatti con poca cura del dettaglio. Ora bisogna cacciare un po’ di cattiveria agonistica, perché il futuro del Lecce passa da queste tre gare”.
Concorrenti
“C’è anche il Cagliari, che ha sei punti di vantaggio, ma non è fuori dalla zona calda, anche perché il suo calendario è abbastanza impegnativo. Il Lecce però ha un vantaggio rispetto alle altre due piazze: il Via del Mare sa essere il dodicesimo uomo in campo e soprattutto e Lecce è una piazza che nonostante i mugugni sa soffrire”
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