Giovanni Simeone parla in conferenza stampa dopo Torino-Lecce 1-1, partita in cui i padroni di casa hanno ritrovato il risultato positivo dopo la sconfitta di Frosinone
Poca velocità
“Mi è sembrato un Toro carico. Loro erano ordinati con un blocco basso, poi abbiamo trovato il vantaggio. Dispiace che non abbiamo giocato veloce perché tenevamo tanto il pallone. Abbiamo creato poco pur facendo possesso, dobbiamo migliorare negli ultimi 30 metri. Dobbiamo giocare più velocemente e rischiare di più per poter creare”
Occasioni
“Oggi il Lecce stava in blocco basso con giocatori alti, ma dobbiamo creare di più e assistere gli attaccanti non sempre spalle alla porta. Non è la prima volta che accade, dobbiamo insistere e migliorare”
Il gol
“Ero un po’ arrabbiato, tenevamo tanto palla senza rischiare davanti. Avevo studiato Falcone, sapevo che dovevo tirare e sul gol mi ha aiutato la fortuna. Ho voluto tirare. Fortuna? Quando hai meno palloni, appena hai mezza occasione devi cercare di tirare. Il gol è stato un po’ di fortuna e un po’ no, conosco Falcone e la sua parata sulla linea su di me non è casuale. E’ forte, ci tiene tanto alla sua squadra”
Crescita
“Abbiamo fatto tre vittorie, poi con il Como abbiamo giocato un’ottima gara. Nel frattempo abbiamo perso Mandragora, è importante in tutti i sensi. Il percorso si valuta a fine stagione: abbiamo fatto punti e siamo migliorati tanti rispetto al Bologna, resto positivo. Oggi dispiace per il risultato, ma le sei partite mi lasciano positivo. Il mister ci sta addosso, ci dirà come migliorare”









Anche tu Simeone ti troverai invischiato nella lotta salvezza perché le cose cambiano da un momento all’altro e gli infortuni sono dietro l’angolo anche per il Toro non solo per il Lecce che ne ha di tanti e non se lo può permettere. Vai vai. Sogni d’oro.