L’Atalanta ha conquistato per la prima volta lo storico piazzamento nei quarti di Champions League. Ieri, dopo il 4-1 dell’andata sul Valencia, ĆØ giunto il 3-4 al Mestalla. Lo sloveno ha siglato il poker di gol neroazzurri. Nel 2010, ai tempi del Maribor, si poteva prospettare un futuro giallorosso.
Josip Ilicic ĆØ ormai un campione di livello europeo. Il poker di reti messo a segno nella gara di ritorno tra Valencia e Atalanta regala una nottata storica alla cittĆ di Bergamo, falcidiata come tutta l’Italia dall’emergenza coronavirus, che ha gioito da casa per la sua squadra, tra le otto più grandi d’Europa.
L’ascesa del 72 partƬ dal 2010. Per 80mila euro il Maribor, compagine più blasonata di Slovenia, lo prelevò dall’Interblock Ljubljana, afflitta da problemi finanziari. Al Maribor, Ilicic, rimase pochissimo, ma per sua fortuna il motivo fu un biglietto di sola andata per la Serie A. Nell’estate del 2010 i gialloviola balcanici incontrarono il Palermo nei preliminari di Europa League, dopo aver eliminato Videoton e Hibernian.
Il 19 agosto 2010, al Barbera, i rosanero vinsero 3-0, ma molti misero gli occhi su quel giovane esterno sinistro sloveno col numero 27, che nella gara di ritorno segnò anche uno dei tre gol utili a fissare il 3-2 per il Maribor.
Il trait d’union tra Ilicic e il Lecce sarebbe dovuto essere Fabrizio Miccoli, all’epoca capitano del Palermo. Il Romario del Salento, indisponibile nella partita con il Maribor, seguƬ la gara dietro uno dei pannelli pubblicitari della Curva Sud insieme a Giovanni Tedesco, allora nuovo team manager: “A dieci minuti dalla fine della partita di andata con il Maribor ero nello spogliatoio insieme a Tedesco – ha raccontato Fabrizio Miccoli a mediagol – e gli dico: forte questo Ilicic, quasi quasi lo consiglio al Lecce. Neanche il tempo di finire la frase che arriva Zamparini alle nostre spalle e dice: l’ho giĆ preso io”.
Dichiarazioni simili furono rese anche a Sky Sport dallo stesso Miccoli: āQuando abbiamo giocato la partita contro il Maribor vidi giocare Ilicic. Fece una grande partita e dissi a Tedesco che avrei voluto consigliare a Semeraro di prendere al Lecce quel giocatore. Spuntò Zamparini alle spalle e mi disse non lo consigli a nessuno, l’ho giĆ preso io. Per dire che mi ĆØ piaciuto subito. Zamparini ĆØ una grande persona, con me si ĆØ sempre comportato beneā.
La scheda sui numeri di Ilicic curata dai colleghi di CalcioAtalanta dopo l’exploit di ieri
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Ć vero lo voleva De Canio e non costava un cazzo
In realtĆ un nuovo ilicic ci sarebbe: igor ivanovic del soligorsk
Dove dopo 6 mesi sarebbe volato via..
E basta!!!!