Resta in contatto

Rubriche

MI RITORNI IN MENTE – I tasselli salvezza aggiunti da Mesbah e Bertolacci (VIDEO)

Nel 2010/2011 il Lecce centrò il terzo 2-0 della sua storia contro la Juventus (dopo i punteggi analoghi del 1988/89 e 1999/00). L’exploit contribuì all’affondo-salvezza finale.

L’ultima salvezza sul campo raggiunta dai giallorossi fu costruita (anche e) soprattutto con grandissime prestazioni contro le big, incapaci di violare il Via del Mare. Se Milan e Inter si fermarono sul pari, la sorte per la Juventus (l’ultima di transizione prima dell’era vincente con Conte) fu peggiore. Madama fu battuta al pari del Napoli terzo e dell’Udinese quarto.

Leggi qui il ricordo di Lecce-Napoli 2-1, il quasi match-point salvezza

Il Lecce di Gigi De Canio incontrò la Juventus, allora guidata da Del Neri, il 20 febbraio 2011. Nella 26° giornata di Serie A i salentini, rimaneggiati, centrarono un’entusiasmante vittoria dopo due sconfitte consecutive con Palermo e Catania. Il 2-0 regalò una grande gioia ai 20000 del Via del Mare, che non vedevano battere la Juve da 7 anni, dal 2-0 in apertura di campionato siglato dai gol di Lima e Conticchio.

LA PARTITA. I padroni di casa cominciarono la contesa già a mille nonostante le assenze di Corvia, Giacomazzi, Olivera, Piatti e Tomovic. Dopo 3′ Buffon fu chiamato agli straordinari con un’uscita su Di Michele e poi a deviare una conclusione velenosa dell’attivissimo Grossmuller.

La Juventus restò in balia del Lecce e, dopo una palla sparata alta da Mesbah, all’11’ Buffon toccò con le mani fuori dall’area su Di Michele: rosso diretto. I giallorossi restano attendisti e i bianconeri tentano la ripartenza. Al 33′ però il Via del Mare esplose: Chiellini sbaglia il fuorigioco e Mesbah non perdona Storari.

Il dodicesimo juventino fu provvidenziale a negare il pronto bis all’algerino. In apertura di ripresa però giunse inesorabile il 2-0. Di Michele svetta su Barzagli al secondo palo e Bertolacci spinse in porta: corsa sotto la Nord e dominio totale.

Carlos Grossmuller non colse il tris in due occasioni perdendo il duello con Storari. Al minuto 69, Vives si beccò la seconda ammonizione: parità numerica ristabilita. Juve tornata in corsa? Niente. Zero tiri in porta verso Rosati, che deve soltanto controllare una punizione di Del Piero.

Dall’altra parte, ancora sotto la Nord, Chevanton, subentrato a DDM, per poco non fa crollare lo stadio con una rovesciata che sfila a lato. Nel finale entrò anche Rispoli, l’unico giallorosso che potrebbe rigiocare l’incrocio al pari dei bianconeri Buffon e Bonucci (più Chiellini infortunato).

ANALOGIA? Chiudiamo con una curiosità, tra il serio e il faceto. Sulla panchina del Lecce siedeva Roberto Rizzo, allenatore in seconda di Gigi De Canio, squalificato. E’ di ieri la notizia del turno di stop a Liverani dopo le vibranti proteste nel finale di Milan-Lecce 2-2. A dare indicazioni da bordocampo ci sarà Manuel Coppola, che in quel 2-0 del febbraio 2011 entrò in campo al 90′ per salvare il risultato.

Il tabellino

20/02/2011, ore 12:30 – Lecce, stadio Via del Mare 26° giornata del Campionato di Serie A 2010/2011

Lecce-Juventus 2-0

Lecce: Rosati; Donati, Ferrario, Fabiano, Brivio; Vives; Munari, Grossmuller, Bertolacci (90’Coppola), Mesbah (86’Rispoli); Di Michele (53’Chevanton). Allenatore Rizzo (De Canio squalificato)

Juventus: Buffon; Sorensen (58’Iaquinta), Bonucci, Barzagli, Chiellini; Krasic (13’Storari), Aquilani, Melo, Marchisio; Toni (46’Del Piero), Matri. Allenatore Del Neri.

Marcatori: 32′ Mesbah (L), 48’Bertolacci (L)

Espulsi Buffon (J) al 12′ e Vives (L) al 69′

Ammoniti: Mesbah (L)

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

11 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Miti

Uno dei tecnici più vincenti del Lecce

Carlo Mazzone

L'ariete d'area del Lecce

Cristiano Lucarelli

Uno degli idoli dei tifosi del Lecce

Ernesto Javier Chevanton

Tra i più grandi prodotti di sempre del settore giovanile

Francesco Moriero

Lo storico capitano del Lecce

Guillermo Giacomazzi

"Beto", uno degli immortali giallorossi

Juan Alberto Barbas

Bandiera e leggenda giallorossa

Michele Lorusso

Uno dei più forti attaccanti giallorossi

Mirko Vucinic

Bomber giallorosso per sette stagioni

Pedro Pablo Pasculli

Altro da Rubriche