Con la rete segnata da La Mantia alla Lazio, tutti gli attaccanti impiegati da Liverani hanno siglato almeno un gol. Sono passati i tempi di inizio stagione, dove il solo Mancosu, capocannoniere giallorosso, reggeva la baracca.
Il tris consecutivo di Lapadula e il colpo di testa del 19 segnano l‘inversione di rotta. Quello del Lecce non ĆØ più l’attacco di inizio stagione, poco prolifico dal punto di vista realizzativo. Nelle prime sette partite, infatti, solo Diego Farias si era sbloccato con il tap-in siglato all’Olimpico di Torino: rete importante per i tre punti conquistati anche grazie al bis di Mancosu, ancora capocannoniere di squadra con 5 reti. Le firme degli altri avanti scesi in campo sono arrivate dall’ottava alla dodicesima giornata.
Milan-Lecce 2-2, l’ottavo turno, ha poi visto il primo, e ancora unico, gol di Babacar. Due turni dopo, con il pari alla Juventus siglato da Mancosu, ĆØ stato il turno di Lapadula, a segno al Ferraris contro la Samp e mai domo per le successive due gare. Con il Sassuolo si ĆØ sbloccato anche Filippo Falco, autore della pregevole punizione in occasione del temporaneo 2-1. Andrea La Mantia, infine, ha chiuso il cerchio con l’inzuccata romana su cross di Petriccione. Tutti gli attaccanti impiegati da Liverani (Dubickas ancora a zero minuti) hanno colto il gol.
I tifosi ora vogliono che questi numeri lievitino di giorno in giorno.
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