Il tecnico giallorosso torna sul tema del rigore calciato da Babacar, non attribuisce colpe, ma spiega il suo punto di vista.
LA PARTITA. āAbbiamo disputato una buona gara doveĀ abbiamo commesso degli errori di squadra e individuali sui quali nel corso della settimana cercheremo di rivedere e sui quali lavorare. Torniamo però da Roma consapevoli di aver giocato alla pari contro una squadra importante del nostro campionato. Ci ĆØ mancato il colpo del K.O. in alcune occasioni dobbiamo essere più cattivi sotto porta. ā
RESPONSABILITAā. āNon voglio attribuire la sconfitta ad un solo giocatore, se volessi farlo lo troverei facilmente. Quando si vince e quando si perde ognuno ha in percentuale i propri meriti e demeriti. Non possiamo trovare un capro espiatorioā.
IL RIGORE. āNe abbiamo parlato con la squadra e ciò che ci siamo detti non lo saprete mai. CāĆØ chi ĆØ stato troppo buono, troppo educato e chi ha voglia di fare gol, questo fa parte di tutti noi. Ognuno ha un carattere. Mancosu ĆØ il nostro capitano da due anni e rigorista da 3 e forse lo era anche prima del mio arrivo. Mancosu aveva il pallone in mano, io non posso fare il baby sitter dalla panchina, davanti a me ho giocatori che fanno questo di professione.Ā Non mi aspettavo il ripetersi di questo episodio, perché dopo Milano, dove Mancosu ha fatto il bel gesto, credevo fosse finita li. Io non scrivo fogli lunghi una porta per dire chi batte cosa, non mi diverto, lo faccio e mi aspetto che tutti si attengano. Poi ci possono essere situazioni particolari, che io però non posso percepire dalla panchina. Ci tengo però a precisare, per chiudere questa telenovela, che ĆØ stato un errore, ce ne sono stati altri durante la partita. Mi auguro però che tutti e due abbiano capito quale sia la strada da percorrere.
BABACAR. āIo devo analizzare la partita, per me fino al calcio di rigore ha fatto un’ottima prestazione, ha giocato e si ĆØ sacrificato. E’ normale che con il senno di poi stiamo qui a parlare. Ha sbagliato a chiedere, però io ritengo che ognuno faccia ciò per cui ĆØ adibitoā.
FALCO. āHa una distrazione al collaterale che lo aveva giĆ interessato alcune settimane addietro. Ha immediatamente iniziato le cure, stiamo cercando di fare una settimana intensa. Nei prossimi giorni farĆ una visita di controllo e capiremo la sitaazioneā.
FARIAS. āSta seguendo il suo iter, tutto procede per il meglio i tempi di recupero dovrebbero essere rispettatiā.
TABANELLI. āHa unĀ infiammo di una vecchia cicatrice. Dalla prossima settimana però sarĆ sicuramente con il resto della squadra per il momento lavora a parteā.
IL CAGLIARI. āHa giocatori importanti e ha grande entusiasmo. In questo campionato però ci siamo abituati a prendere squadre sempre al top. Il Milan dopo il cambio di allenatore, lāAtalanta all’inaugurazione del nuovo impianto, lāInter all’esordioĀ con lo stadio pieno. Non dobbiamo però guardare gli altri, pensiamo a casa nostraā.
IL MOMENTO. āAbbiamo giocatori che sono cresciuti in modo esponenziale, che stanno tirando la carretta fino a questo momento. Dobbiamo migliorare in fase di possesso. Più nella testa che nelle gambe, dobbiamo imparare a leggere meglio il pericoloā.
LA MANTIA IL FUTURO. āLāha aspettato e il gol ĆØ arrivato cosƬ come per Lapadula. I giocatori sanno cosa vogliono. Con Andrea abbiamo fatto un percorso insieme. Quando ha giocato ha sempre dato tutto, oggi si ĆØ tolto una bella soddisfazione. Il suo futuro? Io parlo con la societĆ ogni giorno, se arriveranno delle opportunitĆ , dovranno parlare con i giocatori. Il mio parere ĆØ chiaro e condivisoā.
MERCATO. āFaremo degli accorgimenti sicuramente, ma non stravolgeremo la squadraā.
BENZAR & IMBULA. āMi aspettavo di più. Il calcio italiano ha creato delle difficoltĆ , fisiche e di adattamento, sono due situazioni diverse. Imbula ha dei problemi fisici, mentre Benzar ancora non si ĆØ calato in questa realtĆ . Ho anche delle responsabilitĆ , ho bisogno di qualcosa di diverso, ci aspettavamo di piùā.
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[…] Leggi qui le dichiarazioni di Liverani su Benzar, parole che sanno di esclusione […]
” Io non scrivo fogli lunghi una porta per dire chi batte cosa, non mi diverto, lo faccio e mi aspetto che tutti si attengano.” Cosa vuol dire, scusateio sono ignorante non capisco.
Silvio Villani
Diventiamo anche noi importanti tanto credo ci sia da guadagnare diventando importanti credo che gli introiti siano superiori nei primi 4 posti allora c’ĆØ qualcuno che può unirsi alla nostra crescita ? Un pensiero cosƬ , la societĆ la stimo molto anche il suo pensiero percorso una societĆ modello ! Forza U.S Lecce