L’ex terzino, ora nello staff del Livorno, ha parlato ai nostri microfoni nella diretta di lunedì sera. Tra i tanti argomenti affrontati, i rendimento dei giallorossi e l’avventura europea vissuta con il Livorno.
IL LECCE DI OGGI. L’ex pendolino della fascia destra si esprime positivamente sui salentini in questo campionato: “I giallorossi hanno tutte le carte in regola per salvarsi dopo la ripresa. Liverani fa giocare benissimo i suoi ragazzi, meglio delle dirette concorrenti. E poi ci sono dei singoli con caratteristiche utili a spingere la squadra verso l’obiettivo. Credo che le possibilità siano comunque al 50% perché nella parte bassa regna l’equilibrio”.
CAPITANO. Balleri elogia le abilità di Marco Mancosu: “Personalmente amo i giocatori che si mettono a piena disposizione del gioco, della squadra e dei compagni. Dunque, tra tutti i giallorossi, il mio preferito è capitan Mancosu. Un elemento dotato di tecnica, corsa, ed in grado di fare più ruoli”.
PRESENTE E FUTURO. L’ex numero 30, allenatore delle giovanili del Livorno, parla del suo futuro, ora imperniato però sul rapporto lavorativo con Filippini, neo tecnico labronico: “Mi farebbe piacere, un giorno, tornare a lavorare a Lecce. Non so in che ruolo, ma vorrebbe dire che sono stato apprezzato soprattutto per l’impegno che ci ho sempre messo nel mio ruolo e per la maglia.
APICE EUROPEO A LIVORNO. Balleri racconta poi la campagna europea del Livorno 2006/07: “Credo che il coronamento della mia carriera sia stata giocare in Europa con il Livorno. E’ la squadra della mia città, e rappresentarla fuori dall’Italia era qualcosa di straordinario, che mi ha riempito d’orgoglio anche se io le coppe europee l’avevo già giocate con Samp e Parma. Ma vedere il ‘Picchi’ strapieno è stato qualcosa di grandioso”.
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