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Le pagelle di Lecce-Monza: Dermaku-Meccariello di granito. Listkowski suona la carica, Coda spento

Lecce-Monza, le pagelle: gli attaccanti soffrono e creano zero, i tiri tutti dai centrocampisti. Dietro grande attenzione, ottimo anche Gabriel.

LECCE:

Gabriel 6,5 –Attenzione in tutto e per tutto. Una sicurezza assoluta tra i pali della porta giallorossa, che corre solo un paio di rischi sui quali il brasiliano si fa trovare attento. Il clean sheet è il giusto premio per un portiere che in questi mesi ne aveva viste di cotte e di crude

Adjapong 6 – L’Adja che non ti aspetti, tutto attenzione difensiva e zero incisività. Sicuramente bacchettato in allenamento, si dimostra in crescita sotto il profilo della tenuta tattica a protezione della propria porta. Sacrifica comprensibilmente la costanza in proposizione, scatenandosi solo nei minuti finali

Dermaku 7 – Sticchi lo ha definito l’acquisto invernale per la difesa, ed a guardare la prestazione odierna non è che ci sia da dargli torto. Il nazionale albanese è ruvido ma efficace, domina sulle palle alte e dimostra quella spigliatezza e voglia di dominare lì dietro di cui tanto avevano bisogno i giallorossi. Nel finale sfiora anche un gol vittoria che avrebbe meritato

Meccariello 7 – Prova a mettersi alle spalle il lungo periodo di affanno, e ci riesce nonostante la grande qualità avversaria. Una volta prese le misure all’attacco monzese, Gytkjaer in primis, gli lascia le briciole, chiudendo un surplus. Anche lui, come Dermaku, va vicino al gol nel finale

Zuta 6 – Prestazioni tra alti e bassi quella del terzino che nelle ultime settimane si è guadagnato la titolarità della corsia mancina a discapito di Calderoni. Parte male soffrendo Frattesi che mette in pericoloso i giallorossi, ed anche nel finale suda parecchio. In mezzo però tantissima sostanza e pochi metri lasciati agli avversari

Paganini 6 – Torna titolare per mettere la corsa a servizio dei compagni. Parte vispo e si spende subito nel pressing. Forse troppo, tanto da dover chiedere il cambio dopo il quarto d’ora per un problema muscolare

dal 18′ Majer 6 – E’ l’interdittore di cui il Lecce ha bisogno. Non spicca in qualità in una gara che vive comunque di tattica e grinta, dove lui risulta fondamentale per non concedere nulla all’insidioso Monza. Ci prova anche da fuori, peccando in velocità d’esecuzione

Tachtsidis 6 – Il centrocampo monzese va a mille, ed il greco ci mette un bel po’ per capire che deve accelerare il ritmo per non far partire un contropiede avversario ad ogni pallone toccato. Nella ripresa, quando cambia spartito, riprende a dominare come al solito mancando solo nell’assist decisivo. Rischia grosso dietro, ma è anche bravo a “guadagnarsi” il  rosso di Bellusci

Henderson 6 – Come sempre tra i più attivi dei suoi. Ci prova in due occasioni nel quasi nulla offensivo della gara odierna, e non è poco. Corsa e qualche imprecisione di troppo, ma fondamentale utilità alla manovra fino a quando non è sostituito

dal 61′ Listkowski 6,5 – Con il suo ingresso in campo il Lecce accelera notevolmente creando pericoli quasi ad ogni discesa. Due volte al tiro ed una all’assist non colto dai compagni. E, finalmente, ci mette anche la giusta sostanza in ripiegamento

Mancosu 6 – Il capitano è il trascinatore della manovra offensiva, e manca in incisività ma non certo in idee. Prova a spaccare la fase difensiva del Monza, quest’oggi pressoché perfetta come d’altronde quella del Lecce. Un solo tiro, su calcio di punizione nel finale: la palla va alta, ma non di molto

Stepinski 5,5 – Decisamente più vivace rispetto alle più recenti gare al Via de Mare, dove è stato soprattutto una comparsa. Stavolta ogni pallone toccato è una lotta, a volte vinta a volte persa. In area avversaria è però zero come Coda, ed il Lecce manca in quei frangenti

dall’78’ Bjorkengren sv

Coda 5,5 – Sufficienza sfiorata perché, come Stepinski, ci mette un’applicazione ed uno spirito di sacrificio fondamentale a non lasciar campo ai forti avversari. Bravo a crearsi spazio, non altrettanto nella conclusione. Dove è soprattutto spesso troppo lezioso, cercando la giocata più difficile anziché quella più elementare e necessaria

All. Corini 6 – Il pari è prezioso, la prestazione contro una diretta concorrente all’altezza, ma dare un voto più alto è difficile. Se da un lato infatti i giallorossi si ritrovano in fase difensiva, concedendo quasi zero all’attacco ospite, dall’altro la manovra è apparsa sopita come pochissime altre volte, tanto che si aveva l’impressione di un pari come obiettivo. Va però detto che, con un minimo di precisione in più in 3 o 4 frangenti, la gara sarebbe stata ottima e, magari, vincente

MONZA:

Di Gregorio 6,5 Donati 5,5 Bellusci 5 Bettella 6 Carlos Augusto 6,5 (72′ Sampirisi 6) Frattesi 6,5 (72′ Armellino 6) Barberis 6 Barillà 6,5 Boateng 6 (82′ Marin sv) Gytkjaer 5 D’Errico 5,5 (66′ Maric 6) All. Brocchi 6

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