L’allenatore della Primavera presenta ai canali ufficiali il match in programma domani alle 13. Al Deghi Center, la capolista vorrà tornare al successo dopo lo scivolone in casa del Milan dopo 17 risultati utili di fila, ma la Juventus cerca punti playoff.
Federico Coppitelli inizia dall’analisi del match perso contro i rossoneri: “Abbiamo detto tante volte che dare continuità in questo campionato è difficile, abbiamo fatto un girone intero di quasi solo vittorie, definirli risultati positivi è riduttivo. 14 vittorie e 3 pareggi, qualcosa di grande. E’ capitato, a volte gli episodi sono girati dalla nostra parte, come Empoli e Udinese. Abbiamo fatto una prestazione normale e dopo due passaggi a vuoto il risultato si è condizionato. Siamo stati superiori al Milan ma negli episodi chiave siamo mancati. Il risultato è la conseguenza. E’ mancata energia, fisica e mentale. Non è stata la nostra miglior prestazione, ma neanche la peggiore”.
La Juventus, a scanso del settimo posto in graduatoria, nasconde insidie ben più grandi secondo Coppitelli: “Noi ci concentriamo. A 5 giornate dalla fine ci sta guardare la classifica e i distacchi. La Juventus ora è settima, ma da quando è finita la C sono tornati 6-7 ragazzi che giocavano lì, sarà una gara totalmente diversa. Dall’altro lato abbiamo opportunità : facendo risultato positivo domani sarebbe matematico l’accesso ai playoff, un altro traguardo. I punti iniziano a pesare e vincendo metteremo un’ipoteca sulle prime due posizioni. In casa abbiamo fatto belle prestazioni, domani sarà così anche se la Juve è un grande ostacolo”.
Il pubblico che accorrerà al Deghi Center dovrà spingere i ragazzi a un altro risultato positivo nonostante le numerose assenze per squalifica. Non prenderanno parte all’incontro gli squalificati Salomaa, Pascalau e Burnete, mentre rientrerà Vulturar: “Quando vengono modificate le organizzazioni di squadra in un primo momento si può lasciare qualcosa. Ci saranno cambi rispetto all’ultima, serve sperimentare e valutare i ragazzi. Penso a Kljun, Hegland, Daka terzino: quando ci sono emergenze dall’altra parte si valutano i ragazzi. Mi auguro che, come con la Roma, anche il pubblico ci aiuti. Manca un pezzetto di strada e possiamo farla insieme. La Juventus è super competitiva, ma giocare in casa è importante”.








