LECCE MILAN ’99. “Quando ci penso sento ancora nelle mie orecchie la gioia dei tifosi giallorossi. Andai ad esultare sotto la Nord, allargando semplicemente le braccia, sono rimasto li a godermi lo spettacolo di una curva che era letteralmente impazzita di gioia. Fu una gara matta, iniziammo sotto un autentico nubifragio, il più classico degli acquazzoni estivi, poi però al novantesimo c’erano quaranta gradi. In mezzo accadde di tutto, tra cui il mio gol che rimane una delle emozioni più forti della mia carriera”.
LA GARA DI OGGI. “Sono curioso di vedere come arriverà il Milan, perché quella gara di Champions potrebbe avere un peso importante, in particolare in termini di energie mentali. Dal punto di vista fisico non credo Pioli ha una rosa profondissima potrebbe cambiare qualche pedina mantenendo alta sempre la qualità in campo”.
LA SORPRESA. “Krstovic ha bisogno di una gara da protagonista. Il direttore Corvino anche con lui ha dimostrato di vedere prima di tutti il talento e le qualità di un giocatore che in pochissimo tempo ha fatto capire a tutti di poter stare in Serie A e di poter fare anche la differenza. Peccato che manchi Almqvist”.
EFFETTO VIA DEL MARE. “Quando la Curva Nord canta e tutto il resto dello stadio accompagna, chi sta in campo non può rimanere indifferente. E’ uno degli impianti dove più di tutti si sente il calore di un tifo straordinario come quello giallorosso”.
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Presente 🙋🏻♂️
Nel 1988 89 pareggiammo contro il super milan degli olandesi ❤️💛
Venivamo da anni bui, e prima ancora io ero troppo piccolo per capire e per godermi il Lecce di Mazzone. Quindi di fatto quella fu la prima partita in cui vidi il Lecce giocare allo stesso livello di una big. Ciononostante, il Milan passò due volte in vantaggio, a conferma (nella mia testa) del fatto che il Lecce era destinato a perdere anche quando giocava bene. Così quando pareggiammo per la seconda volta non fui in grado di gestire la gioia. Era la prima volta che mi godevo un’impresa con consapevolezza, e quella sensazione fu indescrivibile. Al gol di Lucarelli mi accovacciai a terra in mezzo alla gente (tutti in piedi ovviamente, per poco non finivo calpestato), e piansi come uno scemo.
Basta coi ricordi di 20 anni fa,ci interessa solo il presente eventualmente per fare una nuova storia
Chi non ha memoria della propria Storia, (sportiva in questo caso) avrà un futuro nebuloso…