I Carofalo, padre Salvatore e figli Silvia e Dario, sono consiglieri dell’US Lecce sin dai primi tempi del nuovo corso societario. Salvatore descrive così il momento: “Grazie alla salvezza in anticipo abbiamo vissuto un finale tranquillo. In questi anni il Lecce ha compiuto autentici miracoli, io spero che questa conferma in serie A sia importante anche economicamente per il Salento, ci siano più imprese, più aziende. Vale la pena sottolineare l’importanza dell’acquisto del terreno per un Centro Sportivo della società. Sistemare lo stadio con la copertura sarebbe un grande evento a favore della nostra gente”.
Silvia continua: “Ricordo quando con il presidente Saverio ci preoccupammo di migliorare le condizioni per i portatori di handicap. È stata una salvezza emozionante, con un anticipo inaspettato, un campionato strepitoso ha visto in zona salvezza formazioni blasonate rispetto a noi. Ci siamo salvati per il grande orgoglio della squadra con giovani di valore e giocatori di tanta esperienza. Determinante la perfetta sintonia fra area tecnica e società. L’umiltà, il realismo, la capacità di restare con i piedi per terra, la programmazione che parte da lontano l’attenzione del presidente ai minimi particolari, ci garantiranno anche il futuro prossimo”.
Il fratello Dario condivide la positività: “Società, staff tecnico, una tifoseria unica a livello nazionale con numeri stratosferici in casa e fuori, i grandi segreti. È stata una squadra esempio di calcio sostenibile, con giovani debuttanti voluti da Corvino e Trinchera. L’orgoglio di essere dopo Napoli l’unica squadra del Sud”.
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