Marin Pongracic incassa una netta sconfitta contro la Spagna nella prima partita del Gruppo C di Euro 2024 in una partita decisamente difficile resa complicata dalla lucidità del tridente offensivo iberico Yamal-Morata-Nico Williams.
Nel primo tempo, il difensore del Lecce ha partecipato suo malgrado all’azione che ha portato in vantaggio la Spagna. Su un recupero a metà campo delle furie rosse a partire da un suo passaggio in avanti, lui e Sutalo sono rimasti troppo larghi agevolando l’inserimento di Morata. Dopo il raddoppio di Fabian Ruiz (tiro sotto le gambe di Sutalo), la Croazia ha avuto due occasioni per accorciare le distanze, ma Unai Simon e il leggero ritardo di Budimir ha impedito il tris. Prima del rientro degli spogliatoi, la mazzata per i croati. Al 47′ Carvajal sbuca proprio alle spalle di Pongracic e, su assist di Yamal, segna come un rapace d’area.
Nella ripresa, la Croazia alza il baricentro ed espone Pongracic e Sutalo alle ripartenze dei portatori di palla spagnoli, in formissima. Su una percussione di Pedri, Pongracic non è riuscito a sradicare il pallone al limite dell’area e solo la parata di Livakovic ha negato il gol al 16enne del Barcellona. I ritmi molto alti da parte delle Furie Rosse, specialmente per il centrocampo della Croazia a predisposizione offensiva (sostituiti a partita in corso Modric e Kovacic). Il pasticcio tra Unai Simon e Rodri fa nascere il 3-1 segnato da Petkovic (tap-in dopo il rigore dello stesso Petkovic respinto dal portiere dell’Athletic Bilbao) ma il Var annulla tutto per l’ingresso in area di Perisic al momento del rigore. Nel finale, Pongracic ha contenuto Ferran Torres alla ricerca del poker prendendosi la carica da parte del proprio portiere.
La prestazione della Croazia, della difesa e di Pongracic è stata insufficiente. Non esattamente l’esordio che il 26enne del Lecce sognava in una grande manifestazione dopo una stagione molto positiva in giallorosso. Il “rischio” per Pongracic è che ora il ct Dalic possa optare per un cambio con Erlic o per il dirottamento al centro di Gvardiol insieme a Sutalo con Sosa a sinistra.
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il centrocampo della Croazia faceva pena, di conseguenza andava in barca anche la difesa. Inoltre l’atteggiamento dato dal mister è stato praticamente da suicidio: contro la Spagna non puoi avere una linea difensiva così alta (lo hanno rimarcato anche i telecronisti). A me poi non è sembrata per nulla una difesa a quattro, bensì a tre (con due esterni alti) con Pongracic che faceva il terzo di centro-sinistra. Lui invece gioca con la difesa pura a quattro. Anche sul terzo gol ha poche responsabilità perchè il cross lo ha scavalcato; toccava a chi era dietro di lui accorciare la diagonale e provare ad intervenire. Comunque il buon Marin se dovesse andare male agli europei avrebbe più possibilità di rimanere a Lecce. …e per noi sarebbe tanta roba !!
grande campagna acquisti del bari, siamo riusciti a pagare la donna delle pulizie con buoni pasto e 2 litri di benzina
Premesso che la Spagna non è la Salernitana, mi è sembrato disorientato in una difesa poco attenta e mal protetta da un centrocampo irriconoscibile. Detto questo però, anche sulle marcature su palla inattiva non mi è sembrato impeccabile.
Migliore in campo ….i leccesi si fanno valere
anche pavoletti va forte
Stai sbavando… pulisciti le labbra…
Non esageriamo, su. La Croazia giocava in 8, perché Modric, Brozovic e Stanisic erano spettatori non paganti. Senza filtro, Pongracic e Sutalo erano esposti alle folate di giocatori che già di loro sono fuori categoria, figuriamoci senza filtro.
Si, ma il terzo goal cosa c’entra col filtro? In ogni caso per il Lecce Pongracic è importante ma siamo obbiettivi
Il Lecce è una cosa, la nazionale un’altra.
Certo che affrontare alla prima la Spagna non è facile per nessuno, purtroppo la Croazia non è quella di qualche anno fa, il nostro Pongracic secondo me non ha demeritato visto il livello top dell’avversario…da rivedere
Non ha demeritato, ma la Crozia non e’ piu’ quella di qualche anno fa
Prestazione sufficiente, non ha colpe specifiche. La spagna unisce una grande tecnica di base, e un ottimo pressing, e la Croazia è rimasta annichilita, alcuni suoi componenti sono oramai sul viale del tramonto..
forza marin