Il Lecce manca l’appuntamento con la seconda vittoria consecutiva nel peggiore dei modi. Gli errori di Krstovic sul 2-0 e 2-1 gridano vendetta se si pensa al risultato che si legge sul tabellino, nato anche grazie a una rete del montenegrino dopo il vantaggio di Dorgu. In dieci contro dieci per le espulsioni di Guibert e Cancellieri, il Lecce è in bambola delle azioni offensive condotte dalla fascia destra del Parma e capitola dopo una delle prestazioni più belle di Falcone, impossibilitato a fare ulteriori miracoli sulle deviazioni ravvicinate di Almqvist e Hainaut, dal canto suo MVP ospite.
Gotti sceglie il 4-4-2 con Dorgu a destra e Rebic in attacco insieme a Krstovic, mentre il Parma inizia la partita premendo a destra con Man, autore del primo sussulto al 12′: piatto sull’esterno della rete dopo una deviazione di Gaspar. Il Lecce cresce, Krstovic e Rebic incappano nella trappola del fuorigioco e Falcone va a terra velocemente sulla rasoiata di Mihaila al quarto d’ora. Al minuto 19, Bonny sfugge alla marcatura di Baschirotto e calcia sul primo palo, Falcone fa buona guardia. Il portiere del Lecce è pronto anche sulla sassata da lontano di Man al 22′. I giallorossi salgono d’intensità palla al piede e, dopo il destro fuori di Krstovic, Ramadani non mette la giusta forza dopo un recupero alto al 30′. Due minuti dopo, l’albanese confeziona l’assist perfetto per l’inserimento di Dorgu, preciso col piatto sul primo palo. Il Parma palleggia bene in zona offensiva, ma non conclude bene. Dopo la botta di Hernani sui cartelloni pubblicitari al 39′, prima dell’intervallo Man dialoga con Cancellieri nel traffico, ma Falcone non si fa cogliere impreparato.
L’espulsione di Guilbert per fallo di reazione su Cancellieri cambia diametralmente la ripresa. Il Lecce s’innervosisce, Guida fischia tutto, Dorgu e Ramadani si fanno ammonire per falli dal limite ma Man e Mihaila non inquadrano lo specchio su punizione. Al 57′, Cancellieri entra su Dorgu lanciato in porta e Guida estrae il rosso ristabilendo la parità. Krstovic s’incarica della battuta della punizione e fa esplodere il Via del Mare bucando la barriera per il 2-0. Il Parma non perde la lucidità offensiva e sfiora in tre occasioni il gol. Ramadani mette una pezza su Man al 61′. Al 64′, respinta a mano aperta di Falcone ancora su Man e arcobaleno che accarezza il sette di Bonny.
Il Parma attacca molto sulla fascia destra anche con l’ingresso di Hainaut. Al 77′, il 20 ducale supera Gallo e spedisce sul primo palo. Ne nasce una mischia su cui Falcone è fenomenale di riflesso su Anas. Baschirotto al 79′ e Gaspar all’83’ puliscono l’area sui passaggi di Hainaut, ma il migliore in campo ha i guanti, gioca nel Lecce ed è Wladimiro Falcone. Dopo una parata sull’ennesimo tiro forte sul primo palo di Man, l’estremo di casa è eroico quando smanaccia fuori il piatto di Bonny. I giallorossi falliscono almeno tre ripartenze per mettere la parola fine alla partita e all’alba del recupero Baschirotto domina in area. Al 92′, Krstovic, beneficia di un errore di Balogh, evita il passaggio per Pierotti e si fa murare dall’uscita di Suzuki. L’ex di turno Almqvist riapre la partita al 93′ e al 95′, all’ultima palla utile, Hainaut celebra la sua grande prestazione e spinge in rete l’incredibile pallone del 2-2. Un finale imponderabile impedisce al Lecce una vittoria che pareva conquistata con le unghie e con i denti. Pensare all’occasione sbagliata da Krstovic, solo ed accompagnato da Pierotti di fronte al portiere avversario, oggi però fa malissimo.
Il tabellino
Il tabellino
Lecce-Parma 2-2
Lecce(4-4-2): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Dorgu, Ramadani (30’st Rafia), L.Coulibaly (19’st Pierret), Morente (30’st Pierotti); Krstovic, Rebic (19’st Banda). A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Oudin, Jean, Bonifazi, Burnete, McJannet, Marchwiński, Hasa. Allenatore: Luca Gotti
Parma:(4-2-3-1): Suzuki; Osorio (20’st Hainaut), Delprato, Balogh, W.Coulibaly; Bernabé, Sohm (37’pt Cancellieri); Mihăilă (20’st Almqvist), Hernani (22’st Anas), Man; Bonny. A disposizione: Chichizola, Corvi, Valenti, Camara, Circati, Leoni, Di Chiara. Allenatore: Fabio Pecchia
Marcatori 32’pt Dorgu (L), 13’st Krstovic (L), 48’st Almqvist (P), 50’st Hainaut (P)
Espulsi Guilbert (L) al 4’st per reazione e Cancellieri (P) al 12’st per fallo da ultimo uomo
Ammoniti 31’pt Ramadani (P), 6’st Dorgu (L), 8’st Gaspar (L), 40’st Rafia (L)
Arbitro: Marco Guida sez. di Torre Annunziata Assistenti: Davide Imperiale sez. di Genova – Marco Ceolin sez. di Treviso IV Ufficiale: Francesco Cosso sez. di Reggio Calabria VAR: Paolo Mazzoleni sez. di Bergamo AVAR: Federico Dionisi sez. di L’Aquila
Spettatori 25.503 Incasso totale 401.381,67
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Che incubo………………… quando andiamo una volta felici a casa ma quando…………..
X fortuna la partita è finita 2 minuti ancora mamma la capu. Forza lecce sempre
Cristorisorto nu mbali na lira egoista ktm apposto del 3 a 0 per noi na fatti piare due gol ciucciu te fera 😡
Ce capisci
Maurizio comunque il parma non ha rubato iente
Io tutto wuello che dovevo dire a questa società l’ho già detto l’anno scorso! Squadra vergognosa! E domenica ce il Milan
Squadra vergognosa ma mai quanto te
Una notte insonne, pervasa dai peggiori incubi, e tutto per lo smisurato egoismo ed imbarazzante inesperienza. Abbiamo preso per i fondelli il Bari che ha subìto gol al 94′, perdendo la Serie A; abbiamo perculato la Fiorentina per il gol di Dorgu in rimonta. Ma così no, non puoi pareggiare una partita quando hai la concreta possibilità di andare sul 3-0 al 92′. Non si può accettare!!!
Drammatico è un termine esagerato…abbiamo gestito male il vantaggio nei minuti finali e in serie A questo non te lo puoi permettere contro nessun avversario, abbiamo peccato di inesperienza, una squadra esperta che vince a pochi minuti dalla fine il pallone non te lo fa più vedere
Ma se diciamo che Gotti ha sbagliato i cambi inserendo Rafia al posto di un palleggiatore come Ramadani si commette peccato?
La rete del pareggio è colpa dell’enfant prodige Dorgu che si perde l’avversario che colpisce indisturbato.
Non si copre così in area.