Una partita sfangata che diventa brillante sul piano esclusivamente della classifica e del morale. Il Lecce batte a domicilio il Venezia e capitalizza nel miglior modo possibile una contesa in cui i padroni di casa recriminano per le tante occasioni mancate. Falcone tiene a galla un Lecce presentatosi in laguna quasi in una versione simile a Lecce-Fiorentina 0-6 e, nella ripresa, il passaggio alla difesa a tre e il calo emotivo del Venezia porta all’occasione trasformata in punti da Dorgu, sempre più calciatore totale, su assist perfetto di Gallo.
Il Venezia comincia meglio, tiene il possesso e sfiora il vantaggio all’8′ con la pregevole iniziativa di Oristanio che scarta Baschirotto e manca la porta. Tre minuti prima, il colpo di testa centrale di Svoboda. I giallorossi faticano a rendere fruttuosi i primi possessi, abbozzati dopo un quarto d’ora molto guardingo in cui si vede la difficoltĆ ad uscire dalla difesa e centrare tre passaggi di fila. Al 29′ Krstovic spreca un interessante contropiede sbagliando la misura del passaggio a Dorgu e un minuto dopo Oristanio si presenta ancora di fronte a Falcone e incassa l’uscita del portiere. Un colpo di testa debole del danese ĆØ la prima conclusione del Lecce, utile solo alle statistiche. Gli arancioneroverdi schiacciano l’avversario, Gaspar fa gli straordinari sul passaggio al centro di Zampano. Fioccano occasioni per il Venezia: Nicolussi Caviglia manda sulla barriera una punizione, Idzes scheggia la traversa al 38′ e al 39′ Falcone chiude a croce su Oristanio.
Oristanio e Pojhanpalo spaventano il Lecce al 49′. Il Venezia continua a dominare e al 52′ un doppio intervento di Falcone mantiene lo 0-0: uscita su Busio e presa sicura su Duncan dai venti metri. Riflesso di puro istinto al 55′ su Duncan fiondatosi sul lancio di Ellertsson. Giampaolo passa al 3-4-2-1 mandando in campo Rebic per Krstovic e Jean con Baschirotto e Gaspar. Il Venezia cala e i giallorossi provano, e riescono, a cambiare il vento della partita. Gallo si fionda sulla corsia sinistra e al 70′ pesca l’inserimento di Dorgu, che conclude di controbalzo in diagonale. Pohjanpalo non mette dentro clamorosamente l’1-1 da zero metri su tiro di Oristanio e Rebic (77′ e 80′) spara alto due tiri che potevano avere miglior fine. All’81’ ĆØ provvidenziale Baschirotto di testa su un traversone di Yeboah diretto a Pohjanpalo.
Nel finale, il Lecce cerca di tenere il pallone. Helgason spreca malamente una punizione all’alba dei quattro minuti di recupero. Il Penzo contesta il Venezia, fisiologicamente calato dopo le tante occasioni non messe a segno nel primo tempo. Guilbert e Kaba lottano su palloni spinosi e il Lecce conquista quasi inaspettatamente la vittoria. Giampaolo comincia nel migliore dei modi: tre punti in trasferta in uno scontro diretto, primo gol in trasferta del campionato e, andamento della partita alla mano, cambio di veste tattica che si rivela vincente.
Il tabellino
Venezia-Lecce 0-1
Venezia (3-4-2-1): Stankovic; Idzes, Svoboda, Sverko (37’st Raimondo); Zampano (29’st Yeboah), Nicolussi Caviglia (29’st Haps), Duncan, Ellertsson (44’st Bjarkason); Busio; Oristanio, Pohjanpalo (37’st Gytkjaer). A disposizione: Bertinato, Grandi, Altare, Sagrado, Crnigoj, Schingtienne, Candela, Andersen, Carboni, Doumbia. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani (39’st Kaba), Rafia (34’st Helgason); Pierotti (11’st Jean), Krstovic (11’st RebiÄ), Dorgu. A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Morente, Oudin, Sansone, McJannet, MarchwiÅski, Hasa. Allenatore: Marco Giampaolo
MarcatoreĀ 25’st Dorgu (L)
Ammoniti 2’pt Rafia (L), 46’pt Gaspar (L), 20’st Guilbert (L), 38’st Yeboah (V), 40’st Sansone (L, dalla panchina)
Arbitro: Luca Pairetto sez. di Nichelino Assistenti: Luca Mondin sez. di Treviso – Dario Garzelli sez. di Livorno IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi sez. di Molfetta VAR: Marco Di Bello sez. di Brindisi AVAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia
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Il calcio, incredibilmente, ĆØ anche questo: meriti di passare in vantaggio (Venezia) ma alla fine perdi (Venezia). La fortuna, questa volta, non ha aiutato gli audaci ma ha permesso di vincere (Lecce). Aspettiamo di vedere in campo dei leoni… Forza ragazzi!!!
Comunque e sempre FORZA LECCE!
La legge di compensazione ĆØ intrinseca nella natura delle cose. Tante volte abbiamo giocato bene e perso, oggi ĆØ l’opposto e ci sta benissimo.
L’azione del gol davvero bella. Fa sempre piacere vedere vedere giocatori che alzano la testa prima di far partire un cross. Bravi
Io non credo tanto nella fortuna o nella sfortuna. Il Venezia, indubbiamente, ha giocato molto meglio creando molte occasioni da gol ma vuoi per la loro imprecisione vuoi per la bravura di falcone tant’ ĆØ che non hanno segnato e il Lecce pur soffrendo ĆØ stato bravo a concretizzare l’unica occasione da gol con un bel contropiede. E merito anche a mister Giampaolo che cambiando modulo e inserendo nuovi giocatori ĆØ riuscito a cambiare rotta e a ottenere i tre punti.
Esistono anche queste partite, giochi bene e perdi, giochi meno bene e vinci = 3 punti amen.
Eh, na fiata tantu…
Questi sono i punti lasciati con il Torino e il Parma! Oggi ci ĆØ andata di c..o!!! Questa sarebbe la classifica giusta lasciataci da Mister Gotti!! Cmq bravo Giampaolo nel cambiare la partita coi cambi!! Forza Lecce sempre!!!
Noi vinciamo e dobbiamo pure ringraziare? Ma come vi vedete? Quando il lecce vince ĆØ sempre demerito degli altri? Csmbiate squadra.
Forse era da preventivare un inizio di partita brutto, ciò sta a significare che c’ĆØ tanto da lavorare. I cambi sono stati intelligenti con gli innesti di un attaccante ed un difensore come Gabi hanno fatto perdere i punti di riferimento alla difesa del Venezia. Ottimo Helgason, Kaba e Gabi. Sono sicuro che presto Ramadani, Rafia e Kristovici andranno nel posto che meritano, in panchina. Gli innesti di oggi danno buone speranze per un cambio di rotta. Per ora godiamoci i tre punti che danno fiducia e morale.
Siii mi piace vincere… immeritatamente š¬