Le pagelle di Como-Lecce: Falcone e Coulibaly evitano la figuraccia, Baschi e Kaba un disastro

Como-Lecce, le pagelle: Rafia sbaglia tutto ma non è l'unico, meglio Gallo di un Dorgu mai sfruttato. Krstovic ancora giù

LECCE:

Falcone 6,5 – Il pasticcio iniziale rischia di mettere in salita la gara dei suoi, che invece a Como non ci sono mai arrivati ben a prescindere da quel pallone mal controllato su tiro di Nico Paz. Alla fine WladiMuro è il migliore del Lecce per distacco, evitando la sbandata anche dal punto di vista di un risultato ingiusto per una squadra, quella di casa, che avrebbe meritato di dilagare. Ma per fortuna di Giampaolo Falcone è giallorosso e salva un rigore ed almeno altri 3 gol fatti

Dorgu 5,5 – Mai cercato quando c’era equilibrio, i compagni provano a scatenare i suoi cavalli quando è troppo tardi. Per un’ora è tra i migliori dei suoi, tanto da far rimpiangere quanto incredibilmente il gioco non sia arieggiato a sufficienza da far andare il pallone da una parte all’altra. Alla lunga si adegua anche lui al nulla collettivo, chiude tardi sul raddoppio di Cutrone e sbaglia a più riprese

Baschirotto 4,5 – A un certo punto buttarsi senza criterio su ogni pallone con il solo obiettivo di liberare l’area può non bastare, o anzi rischia di diventare controproducente. Ed infatti il capitano per una volta dà il cattivo esempio ad una squadra che fa della conclusione il canovaccio della trasferta lariana. Lui sbaglia davvero di tutto, dalla scivolata su Cutrone, ai palloni giocati ai tempi degli interventi

Jean 5,5 – Rispetto a Baschirotto, il suo primo tempo è stato quasi alla Cannavaro, pulito, gagliardo e senza errori. Come per tutti coloro che nel primo tempo si sono ben destreggiati, senza scossa perdere la bussola è questione di tempo e così è avvenuto. Il francese così “rovina” tutto perdendosi Strefezza e Cutrone a più riprese

Gallo 6,5 – Nettamente tra i più attivi e volenterosi dei suoi. Praticamente il Lecce della prima ora di gioco è pericoloso soltanto quando avanza lui, che su tre opportunità in due è perfetto nell’assistenza, tanto per cambiare non sfruttata da Krstovic. Anche dietro attento, nonostante una condizione non ancora al top

Coulibaly 6,5 – Senza di lui, capace di salvare almeno un paio di gol avversari fatti (di cui uno sulla linea), sarebbe stata goleada lariana. E’ l’unico centrocampista in grado di tenere decentemente la posizione, l’unico difensore capace di non sciogliersi ad ogni movimento avversario. Non fosse che Piccinini gli fischia contro spesso senza senso la sua sarebbe stata una gara quasi perfetta, quasi isolato in una squadra versione settimana bianca

Pierret 5,5 – Non inizia male, anzi la sua voglia di giocare la palla in verticale è l’unico plus della già zoppicante manovra giallorossa. Poi è però tra i primi ad entrare in sofferenza, non riuscendo a coprire Nico Paz e a dare man forte ai compagni. Che comunque dopo l’intervallo fanno peggio, segno che il problema non fosse lui

Rafia 4,5 – Il fatto che non sia stato sostituito nonostante la non prestazione prodotta è davvero un mistero. Interventi scomposti, palloni smistati sempre dal lato sbagliato e “chiuso”, completamente fuori partita ed impossibilitato ad indovinare anche solo una giocata. Di buono c’è che peggio di così difficilmente potrà fare

Pierotti 5 – Lotta completamente a vuoto. Sempre fuori ritmo, circondato da avversari che vanno al triplo senza che lui sia riuscito a fare qualcosa per ovviare al problema. Un paio di uno contro uno: nella prima occasione sbaglia lo stop, nella seconda calcia incredibilmente male

Krstovic 5 – Che non sarà la sua serata lo si intuisce dall’ennesimo inutile tiro da quaranta metri tentato dopo quaranta secondi. Il pallone gli scotta tra i piedi, Goldaniga e Kempf paiono le colonne d’Ercole che lo annientano anche solo a 4-5 metri di distanza. Il montenegrino ha un paio di utili cross per colpire che sciupa, così di fatto i compagni smettono di servirlo

Morente 5,5 – Il fatto di aver completato un paio di passaggi ed altrettante giocate di fino lo erge a miglior elementi offensivo dei suoi. Il problema è che il termine di paragone rischia di vanificare un valore assoluto comunque non sufficiente, perché anche lui partecipa non bene alle ripartenze della squadra. Si rivede infatti solo con un paio di strappi finali dopo una troppo lunga pausa

Kaba 4 – Mister Giampaolo ci ricasca e come a Roma il centrocampo del Lecce post intervallo è di carta velina anche e soprattutto a causa dell’inserimento del francese. Che, dal primo all’ultimo pallone giocato, li sbaglia proprio tutti, incluso uno in uscita che diventa subito dopo il vantaggio comense. Il fatto che ad oggi (di fatto post infortunio al ginocchio) sia quanto di più lontano esista da un giocatore di Serie A fa capire che non basta avere un reparto numericamente coperto: serve intervenire

Oudin 5,5 – Involuzione meno evidente rispetto a quella di Kaba, ma anche meno alibi. Il pallone quando parte dal suo piede esce bene, ma i ritmi di gioco sono quelli di una bassa Serie C e se non si dà una svegliata al più presto anche il suo slot è poco più che usurpato

Rebic 5,5 – In gare del genere bisognerebbe davvero lasciar perdere il concetto di “prima punta”, visto quanti pochi palloni e quanto male arrivino in zona gol. Così anche il croato ha la stessa sorte di Krstovic, isolato ed incapace di gestire bene le poche opportunità (di manovra, non certo di conclusione) assaporate

Bonifazi sv

Sansone sv

All. Giampaolo 5 – Se a Roma sulla bocciature aveva pesato l’errore di interpretazione all’intervallo, stavolta ci capisce poco dall’inizio alla fine per un 2-0 che sta anche stretto all’avversario. Peccato, perché con un pizzico di spirito simile a quello con la Lazio il Como era tutt’altro che avversario miliardario come, per la forse seconda volta stagionale, è invece sembrato soprattutto per demerito del Lecce. L’alibi delle numerose assenze è oggettivo, insistere con questo Kaba nella fase clou del match è autolesionismo

Qui le pagelle del Como.

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1 anno fa

Lo spirito? Ha evaporatu..ma quale spirito!..quisti sciocanu le partite a secondo de comu se ddiscetanu la matina.

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1 anno fa

lo spirito visto con la Lazio era disseminato tutto intorno al rettangolo verde.Ho visto le partite del Como(non solo quella di ieri) e ha sempre ben giocato con tutti(classifica che non rende giustizia)punita molte volte da episodi al contrario nostro che siamo stati puniti in altre gare(e in quella di ieri)dalla bravura tecnica altrui.serve cambiare passo è vero ma il nostro Lecce è questo.

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1 anno fa

RISORGEREMO ANNO NUOVO LECCE NUOVO CI SALVEREMO E RECORD STORIA FORZA LECCE MIO

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1 anno fa

FORZA LECCE SEMPRE

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1 anno fa

Squadra senza anima……

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1 anno fa

Non più tardi di qualche giorno fa, il Vate proclamó che in attacco siamo a posto. Quindi cinvinciamoci tutti che non é vero che non facciamo un tiro in porta, ma piuttosto siamo noi che non capiamo di calcio…

Cri
1 anno fa

I pochi soldi investiti sono stati pure investiti male, ma si può giocare in A con Rafia, Oudin, Marcwinski non pervenuto, Kaba,Pierret, mi sa’ che del Corvo se parliamo dei buchi nell’acqua che fa’ alla fine sono più dei successi…!!!

Amedeo
1 anno fa
Reply to  Cri

Infatti, ormai si da per scontato che sia uno dei migliori direttori sportivi in circolazione.. ma per favore!

Mercenari
1 anno fa
Reply to  Cri

Il 99 x cento

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1 anno fa

Sono d’accordo

Gianni
1 anno fa

Kristovic kaba rafia voto 0
Oudin voto -1
Il più scandaloso rimane kristovic…fossi io l allenatore…sai quanti calci in ….!!!

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1 anno fa

La figuraccia l’hai fatta comunque

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