LECCE:
Falcone 5 – Si fa trovare subito pronto sulla conclusione di Adopo, illudendo che potesse essere una domenica positiva. Ed invece è una domenica da ologramma tra i pali, completamente piantato sulla linea della porta. Si fa uccellare dal colpo di testa di Piccoli venendo salvato solo da Krstovic ed avrebbe potuto fare meglio, almeno provandoci e non restando spettatore, in ogni rete subita
Guilbert 5 – Tenta rischiosamente due tunnel, lasciando tradire quello che sarebbe stato l’atteggiamento, supponente e leggero, del Lecce del secondo esempio. Pessimo esempio per i più giovani ed in generale per una squadra che non lotta. Già prima del momento no aveva sofferto parecchio Felici, salvato dai compagni in più di un’occasione
Baschirotto 4,5 – Da predatore a preda nel giro di pochi minuti. Nulla da dirgli per quasi un’ora di gioco in cui all’ex compagno Piccoli aveva concesso poco più degli avversari. Poi però perde completamente la verve e non riesce a fare il capitano, ossia a dare la sveglia a compagni allo sbando ed incapaci di lottare, risultando anche poco reattivo su Deiola-assist e sul gol di Luperto
Jean 4,5 – Un giorno magari il Lecce smetterà di essere costretto ad adattare giocatori a destra e a sinistra in quello che spesso somiglia un terno al lotto. Anche perché il ragazzo fa il possibile, soffrendo ma tenendo alta la testa quando è chiamato a svolgere il suo ruolo, ovvero il difensore centrale. Spostato a terzino perché altri non se ne possono avere perde completamente la bussola ed anche ogni avversario che provi a puntarlo o inserirsi
Dorgu 5,5 – Le palline del flipper erano meno sballottolate avanti e dietro, sopra e sotto che lui nella stagione 2024/25. Si fa il proverbiale “mazzo tanto” per cercare di contenere l’uomo del momento sponda Cagliari, Zortea, e dà il via all’azione del vantaggio. Spostato in avanti non ne azzecca più mezza, non riuscendo ad aiutare con la sua fisicità
Helgason 6,5 – Se a Empoli aveva sorpreso, a Cagliari è una bella conferma. L’islandese si fa apprezzare in ogni giocata, sia a livello di idee che di concretizzazione delle stesse. Sempre sul pezzo in entrambe le fasi, a inizio ripresa con un numero inventa il pallone del raddoppio che avrebbe potuto cambiare la gara, ma Krstovic cicca malamente
Pierret 5 – Tra i maggiori cali verticali di casa giallorossa. Un’ora non di classe ma di qualità in regia ed il Lecce gira abbastanza bene, con il francese che a Viola tra le linee non lascia più di un mezzo pallone. Poi il crollo improvviso, con qualche errore in meno di altri compagni e l’impossibilità di rialzarsi nella morsa della furia cagliaritana
Coulibaly 5,5 – A furia di dover tirare la baracca in mezzo al campo per penuria di alternative, anche per lui arriva il momento del calo di energie ed aumento di difficoltà. Resiste finché può, poi tradisce qualche atteggiamento di sufficienza anche lui. Ma è solo quando lascia il campo che il Lecce crolla davvero
Pierotti 7 – L’ala argentina atipica ci mette quel fisico e quella concretezza di cui il Lecce ha tanto bisogno. Parte benissimo annichilendo Obert a più riprese nonostante non vi sia alcun mismatch fisico. Impreziosisce il tutto con il piattone mancino all’angolino che vale il vantaggio dei suoi facendolo apparire il più facile dei gol
Krstovic 5,5 – Gioca un bel primo tempo, tenendo su una squadra che se la cava bene. Un salvataggio sulla linea, una bella giocata su Mina con la quale impegna Caprile e buona intesa con i compagni. Cicca clamorosamente il pallone del raddoppio che cambia l’inerzia del match, ma anche in accappatoio sarebbe stato meglio di Rebic
Morente 5,5 – Ad inizio gara sbaglia un’agevole conclusione dal limite e lascia un paio di volte strada libera a Zappa. Poi riprende le misure e gioca bene, mettendo a referto anche l’assist per Pierotti-gol. Pura illusione, perché resta troppo largo e fuori dal gioco anziché tagliare e sfruttare gli spazi che c’erano ad inizio ripresa e non aiuta Jean
Bonifazi 4 – Un flop che era davvero difficile preventivare dopo le ottime premesse empolesi. Non contrasta Caetano nell’azione che suona la carica rossoblù, è in ritardo su Obert che rende pesantissimo il passivo ed in generale sbaglia quasi ogni cosa. Dargli colpe eccessive sarebbe però pessimo, perché quella in cui entra in campo è una squadra troppo tirata, con troppa gente fuori ruolo, che rischiava di scoppiare e che in effetti è scoppiata
Ramadani 5 – Quanto avrebbe fatto comodo oggi il Ramadani dei vecchi tempi, capace di chiudere gli spazi e gettare il cuore oltre l’ostacolo. Quello odierno affonda in pieno con tutta nave, più rattoppata che mai
Rebic 3 – Con tutta la buona volontà, è assolutamente imperdonabile. Dentro nella fase clou del match diventa sotto tutti i punti di vista un uomo in meno, sbagliando ogni tocco, non aggredendo la palla sul gol di Luperto e cascando come un pulcino nelle provocazioni di Mina
Karlsson 6 – In campo quando non c’è più nulla da fare
Burnete 6 – Ha una palla per colpire, murato sul più bello
All. Giampaolo 4,5 – La partita a scacchi della prima ora di gioco la stava vincendo con merito, avendo sofferto soltanto su un paio di palloni alti e creato più e meglio dell’avversario. Poi il patatrac figlio di una rosa troppo corta e, va detto, anche di una sua pessima lettura quando c’era da valutare meglio il triplo cambio di Nicola che sarebbe stato meglio gestire in modo diverso. Peggio ancora l’inserimento di Ramadani e Rebic che tolgono verve ad un Lecce la cui sbandata è eccessiva, al netto delle problematiche di un mercato che stenta a decollare
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Lo avevo detto precedentemente. Avremmo vinto utilizzando la formazione precedente e dando certezze alla squadra sempre che l’allenatore non avesse fatto il maestro dell’acqua calda e la squadra avesse mantenuto solidità mentale. Bene purtroppo si è verificata la seconda ma il primo tempo vincevamo. Forse è il caso che il Corvo vada in panchina visto che nessun allenatore riesce a mettere i giocatori al loro posto naturale…per favore é chiedere tanto un po’ di normalità e meno cervellotiche fantasie? Penso a tutti quelli che si sono sobbarcati la trasferta per vedere questo scempio( siamo scappati di casa…ma non polli proprio) Pres. intervieni perché non ne possiamo più di queste prime donne
Bonifazu inguardabile due gol si è fatto fare un difensore così gli attaccanti vanno a nozze. Un Gaetano che non segna mai…….arriva Bonifazi è lo fa girare è segnare. Ma con la capu addu stai……
Poi Dorgu doveva stare sulla fascia sx. Ai fatto nu casinu
Senti Giampaolo ma che pisce Sinti….. Ma che cosa hai fatto a Cagliari che pensavi che ti andava bene come Empoli ma……. Ogni partita ha la sua storia non hai capito che hai giocatori di normale qualità di quantità è di tecnica. Quei giocatori un po’ più su’ non li fai giocare oppure sbagli a metterli. Hai fatto un disastro a Cagliari come in altre partite. Krstovic non lo devo mai togliere anche con una gamba lo devi fare giocare è l’unica punta che hai buona è forte. Poi devi farlo giocare con un’altra punta quindi due punte anche altre tre punte a secondo il risultato gli avversari come si propongono. Ma quello che abbiamo visto a Cagliari è davvero deludente umiliante. si poteva vincere tranquillamente. Rebic è meglio multarlo un fallo da 30.000,00 come Minimo. Giampaolo svegliati se si un vero allenatore dovevi vedere che Helgason ormai non rendeva più ai primi 10 minuti del secondo tempo dovevi toglierlo. Vediamo contro l’Inter quello che farai?
😡😡😡😡💛❤️💛❤️💪💪💪💪
Rebic da mettere in una RSA a giocare a tressette e litigare con gli altri anziani
A mio avviso i cambi potevano anche avere una logica che seguiva, per analogia, quella contro l Empoli, tuttavia, Bonifazi non è mai entrato in partita, Dorgu sta perdendo il senso dell orientamento con questi continui cambi tattici e Rebic .. no comment… un giocare che va bene 20 minuti ma non può essere il sostituto dell unica punta a disposizione di una squadra di serie A. Purtroppo si giunge sempre alla solita conclusione che è quella di agire sul mercato. Non lo faranno per svariati motivi e l hanno fatto capire in tutti i modi, pertanto, affidiamoci a Santo Oronzo.
Burnete si beve un caffè prima di tirare in A quei 2 secondi son di troppo
Mettere fuori rosa subito ed immediatamente quel inutile bidone inutile e mercenario di Rebic. Complimenti alla coppia mercato salentina.
Pagelle azzeccatissime va detto che a fine primo tempo si sono accorti tutti che si dovevano fare 2-3 cambi tranne l’allenatore che poi pasticcia tutto voto 4–