Le pagelle di Lecce-Milan: Krstovic perfetto, in difesa l’opposto. Coulibaly troppo solo

Lecce-Milan, le pagelle: Guilbert soffre e fa assist, da Helgason solita qualità. Troppo poco dalla panchina

LECCE:

Falcone 6,5 – Colpito tre volte senza colpa, con avversari ancora una volta accompagnati al gol dai compagni di squadra. Il portiere anzi fa il suo, parando tutto il parabile e mancando magari in qualche uscita, fondamentale sul quale continua a mostrare timidezza. Per il resto impeccabile

Guilbert 6 – L’assist per il gol dell’illusione gli fa guadagnare la sufficienza in una partita in cui annaspa più che emergere. Dopo l’avvio da incubo sembra aver preso le misure quantomeno per non capitolare, poi sul più bello non contrasta adeguatamente su primo e terzo gol rossonero. Peccato, perché poteva essere la sua miglior partita per corsa e qualità

Baschirotto 5 – Nel miglior momento per far emergere le sue qualità di lottatore crolla e si scioglie come neve al sole. Da subito in difficoltà con Gimenez, che con grande affanno riesce a non far segnare. Quando il traguardo si avvicinava, non solo non trascina più i compagni ma li affonda sbagliando i tempi ed abbattendo Pulisic anziché accompagnarlo all’uscita come fatto in precedenza

Jean 5 – Da Cagliari non lo vedevamo così in difficoltà. Ci mette l’impegno come sempre, solo che a certi livelli questo può non bastare ad un certo punto e questo vale per tre quarti della modesta rosa giallorossa. Per tutta la gara alterna chiusure ed erroracci, non riuscendo a risalire la china e preparando di fatto il terreno per il rientro di Gaspar

Gallo 4,5 – Il momento non brillante da cui viene non ha certo favorito la possibilità di fargli fare per 90 minuti una partita da Gallo. Quando con Morente scappano via il Milan zoppica parecchio, peccato che oggi l’intesa oggi non fosse al massimo. Dietro le difficoltà si sentono tutte, vedi autogol e modo in cui si perde Pulisic per la rimonta avversaria

Berisha 6 – Con il rientro di Helgason abbassa il suo raggio d’azione, con tutte le difficoltà di dover fare attenzione dietro mettendoci una quantità attualmente non completamente nelle sue corde. Ed è comunque un lavoro che riesce a fare discretamente, pur nella sofferenza. Oltre a quello ci mette quando possibile la qualità per far accelerare la manovra

Coulibaly 6,5 – Un uomo solo contro il mondo. Una battaglia ardua che stava anche vincendo, sopperendo alla maggior qualità che quantità di Helgason e Berisha e sommando chiusure su chiusure contenendo le discese centrali avversarie. Non riesce però a fare la cosa più difficile, ovvero dare un po’ di garra a Pierret con il cui ingresso il Lecce va troppo in deficit sotto questo punto di vista

Helgason 6,5 – Torna titolare ed il Lecce torna a segnare due gol che potevano essere anche di più. Cosa non certo casuale, vista la qualità che sa metterci al momento giusto per apparecchiare per i compagni mandando in porta Krstovic e nella ripresa facendo ben sviluppare la manovra del bis. Ha l’opportunità per fare il tris ma ha ormai perso energie, poco dopo il Milan pareggia

Pierotti 6 – Terzino aggiunto, dopo qualche iniziale sbandamento riesce a prendere bene le misure a Theo. Così ha tempo e spazio per gettarsi in avanti, prima mangiando clamorosamente il raddoppio e quindi supportando bene e puntualmente la manovra. Comprensibile crollo fisico nel finale ed una sostituzione forse un po’ tardiva

Krstovic 8 – E che gli vuoi chiedere? Con un missile sblocca un match difficile, il palo gli nega un raddoppio che comunque arriva con un tocco e movimento da maestro, per poi fare un lavoro sporco pressoché impeccabile anche per la squadra. Il più frustrato tra i giallorossi sarà senza dubbio lui, e ne ha tutte le ragioni

Morente 5,5 – E’ il primo a concludere, pur essendo a conti fatti nettamente il meno pericoloso del tridente. Finché aiuta Gallo è assolutamente all’altezza, poi parte inspiegabilmente all’assalto di un avversario che era sotto aprendogli grandi spazi. L’errore nell’azione del penalty è grave: con Gallo alto esce sul terzino aprendo il campo all’avanzata di Pulisic in una circostanza che, visto il trend, gestita meglio poteva anche valere non solo il pari

Pierret 5 – Aveva illuso mettendoci lo zampino nell’azione del raddoppio. Illusione vera e proprio, perché la qualità resta tutta lì e l’interdizione non scende invece mai in campo, con una leggerezza in mezzo al campo tale da favorire la libera avanzata rossonera nella sua zona. Non ci siamo, non ci siamo mai stati

Danilo Veiga 5,5 – In campo troppo tardi per sostenere l’azione difensiva di Guilbert. Non ci riesce ed infatti il terzo gol nasce da quella parte

Ramadani 5,5 – Sicuramente meglio di Pierret, non abbastanza per dare sostanza ad un Lecce in crollo. Ha sul destro il pallone che avrebbe potuto cambiare di nuovo la partita, ma spreca

Banda sv

Rebic sv

All. Giampaolo 6 – Se Gallo avesse avuto maggior reattività sul cross che dà fiducia ad un Milan inesistente, forse staremmo parlando del capolavoro del Maestro. Che la prepara in modo impeccabile, gioca un gran calcio e contiene la grande qualità avversaria che si sprigiona davvero solo dopo il crollo psicofisico salentino. Sicuramente avrebbe potuto preferire il più sostanzioso Ramadani a Pierret ed anticipare i due successivi cambi di qualche minuto

MILAN:

Sportiello 6 Walker 5,5 Gabbia 5,5 Thiaw 5 Hernandez 6 Musah 6 Bondo 5,5 Reijnders 6 Jimenez 5 Gimenez 6 Pulisic 7,5 Leao 7 Abraham 6 Joao Felix 6 Fofana sv Sottil sv All. Conceicao 6

Redazione

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35 Commenti
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Luigipilon52@gmail.com
1 anno fa

Gaspar accanto a Coulibaly e Gallo avanzato a sinistra poi un difensore al posto di Gallo e avanti i centrocampisti avanzati con Kristovic e Pierotti.
Rebic Pierret scordatevel
Gaspar, se ha recuperato, coprirà, recupererà e proporrà
Buon lavoro e forza Lecce 💛❤️

UccioLecce
1 anno fa

Voti a mio parere troppo generosi, in particolare per alcuni elementi, Gallo ormai non gioca piu’ da diverse partite ed e’ responsabile del primo e terzo gol, da mettere fuori, Baschirotto un pachiderma con i piedi di legno, Pierret un insulto al gioco del calcio

Cri
1 anno fa

Mi aspetto dal Mister e da tutti la stessa attenzione e cattiveria di ieri nelle prossime partite!!! Se avessimo avuta lo stessa atteggiamento nelle precedenti avremmo sicuramente più punti!!! In quanto ai singoli comu spiendi mangi.. Gallo è in calo ma ha tirato la carretta sino ad adesso, Baschirotto è un muratore in quel momento gli è mancato l’ossigeno al cervello.

Squalecce
1 anno fa

E aggiungo anche che il Monza, squadra che non ha certo nulla da invidiare a noi sul piano qualitativo, ha subito ieri un identico ribaltone con l’Inter, ma con 3 gol buoni da parte dei nerazzurri, non come le reti farlocche che ci ha segnato ieri il Milan, di cui una sola, l’ultima, era su azione loro. E la curva lo ha capito, ieri ha chiamato i ragazzi e gli ha detto “La Nord è con voi”.

Giancarlo
1 anno fa

Gallo 4,5 ma che partita avete visto. Infatti su un’ altra testata gli hanno messo 6. Incredibile, ma cosa deve fare che lui non ha fatto per meritarsi uno 0 . Tanto ha meritato. Colpevole anche chi lo tiene in campo dal primo all’ ultimo minuto.

Rosario
1 anno fa
Reply to  Giancarlo

Esatto. L autogol non è colpa sua.. gliela calciano addosso

Nick
1 anno fa

Vedo che in molti non hanno più voglia di commentare. Purtroppo l’ho detto a varie riprese. Difesa da serie c. Gallo e Baschirotto ce l’hanno sul groppone perché hanno combinato disastri però i cambi fanno paura….auguri mister tocca a te risolvere. Io personalmente non ho più parole

alessandro
1 anno fa

Io darei anche 4 a chi ha dato i voti… Perché forse ha pensato che il Lecce ha giocato contro il Monza ieri

CUCNo o Si
1 anno fa

Baschi e tonino 10 e lode

Gianni
1 anno fa

Caro Mister, comincerei a inserire forze fresche dal 1′, come per esempio Gaspar al posto di un inefficace Jean, Sala al posto di un Gallo che non sa difendere, Danilo Veiga tutto il secondo tempo al posto di un Guilbert che correndo tanto si stanca e a fine partita è un giocatore assente, Banda al posto di un evanescente Tete Morente.
I giocatori ci sono, facciamoli ruotare in modo che i più stanchi possano ricaricare le batterie!

Carlo
1 anno fa

Coraggio nella prima parte della partita, trasformata però poi in presunzione nel voler giocare alla pari col Milan fino alla fine. Con accortezza e tempestività nei cambi si sarebbe dovuto portare a casa almeno un punto.

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