Ramadani al limite della perfezione, riscatto tra le mura amiche

Il centrocampista albanese ha messo in campo un’ottima prestazione contro la Fiorentina

Il Lecce reagisce allo schiaffo suonato da Harrison e con una ripresa di furore agonistico e attacchi a tratti tambureggianti pareggia con la Fiorentina andando negli spogliatoi anche con rimpianti per il mancato 2-1. Oltre al gol di Tiago Gabriel, il simbolo del temperamento dei giallorossi è stato Ylber Ramadani.

Performance

L’albanese si è riscattato dopo l’errore in occasione del 2-0 del Bologna del turno passato e, davanti al pubblico amico del Via del Mare, si è preso gli applausi. La reazione del Lecce è stata anche la reazione del centrocampo, in questo momento sfilacciato. Ramadani ha chiuso più volte le avanzate centrali dei viola equilibrando come richiesto da Di Francesco, lo schieramento giallorosso con corsa e coperture. Oltre alla qualità già descritte, note nelle sue corde, Ramadani è stato il più preciso palla al piede.

Numeri che confermano

I numeri certificano la sua prestazione da copertina. Statisticamente, Ramadani è stato l’elemento più performante. 91% di precisione passaggio (50/54) è largamente superiore al 79% di squadra al fischio finale. La sfilza di primi posti prosegue con i 22 passaggi a destinazione nell’ultimo terzo di campo (92%) e nei palloni toccati (79) che han fatto di lui il centro nevralgico nella manovra. 2 dribbling su 2 e la staffilata finita sui led pubblicitari nel secondo tempo

La certificazione delle impressioni prosegue anche con i primi posti in altri numeri difensivi. Ramadani ha subito 4 falli e si è dimostrato perfetto nei tackles (4 su 4). Oltre a 8 recuperi, 11 duelli vinti su 13. Una prova così, non coincisa per poco con un colpaccio da tre punti, è fondamentale per il morale. Ramadani, “senatore” del gruppo al terzo campionato, ne aveva bisogno.

Redazione

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4 Commenti
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Salento81
4 mesi fa

Alla fine piangeremo quei 3 punti persi con il parma.

Commento da Facebook
4 mesi fa

Grande ramadani ,dal cuore grande l’unico che non molla mai

4 mesi fa

Quando una squadra non riesce a vincere in casa partite fondamentali come questa (vedasi PISA – CAGLIARI 3-1) vuol dire che il problema e` l´allenatore!

UnaTifosa
4 mesi fa

Bravissimo Ramadani, che si riscatta dopo una prestazione pessima, ma bravo anche Pierotti che ha messo in campo tutto quello che potesse offrire

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