Incanalare in numeri e statistiche una partita aperta, a tratti senza senso per capovolgimenti e occasioni mancate, è un lavoro difficile, soprattutto se si pondera il tutto con il peso specifico della gara per il destino del Lecce, in vantaggio di solo un punto dalla Cremonese e passato, negli istanti finali, dalla possibilità di finire a -2 dalla Cremonese, mentre Volpato mancava il colpo del ko, a tornare padrone del proprio destino con 1 punto su a seguito zampata inattesa di Stulic.
Sassuolo arrembante
Il Sassuolo, libero di testa e pieno di giocatori di qualità, ha messo in difficoltà un Lecce costretto subito ad attaccare per recuperare il vantaggio della Cremonese a Udine. La verticalità veloce utilizzata dal team di Di Francesco ha controbattuto al giropalla neroverde:. I dati di possesso palla e numero passaggi sono schiaccianti: 74% di possesso Sassuolo (26% Lecce) e 86% di precisione tocchi (547/634) contro 68% (143/209) che diventa 77% a 67% sui passaggi offensivi.
Diversa pericolosità anche sottoporta secondo i numeri. Parate importanti per Turati (3) e Falcone (4 di cui 2 nei momenti topici del secondo tempo). Il dato degli xG è nettamente a favore del Sassuolo: 2.03 a 0.86 con 15 tiri a 11 e 6 grandi occasioni a 3. Il dato dei tiri si disaggrega così: 6-6 in porta, 6-4 fuori, 3-1 fermati, 12-9 dall’area, 3-2 da fuori. 8 calci d’angolo a 2 per il Lecce descrivono però anche la presenza offensiva dell’attacco ospite. 25 palloni in area a 21 per il Sassuolo determinano la presenza in zona calda.
I singoli
Armand Laurienté e Walid Cheddira sono stati i calciatori più incisivi anche se il crocevia positivo del Sassuolo è stato deciso dal tacco di Pinamonti (primo per xG a 0.67 davanti all’impreciso Nzola a 0.51 poi Laurienté 0.38 eCheddira 0.35). Cheddira ha chiuso una notte indimenticabile con 2 gol in 4 tiri, 5 palloni toccati in area avversaria (primo con Pierotti davanti al poker Banda-Laurienté-Nzola-Pinamonti a 4).
Garcia, autore dell’errore sul vantaggio Lecce, ha centrato 4 passaggi chiave (Coulibaly e Laurientè 2). Laurientè ha dominato sui passaggi nell’ultimo terzo (31, 86% di riuscita), falli subiti (5, 4 Koné e 2 Ramadani) e xAssist: 0.43 (Danilo Veiga 0.19 e Garcia 0.18). 9 cross con il 33% di precisione per Gallo. Banda, autore del traversone per il bis di Cheddira, secondo a 5 davanti ai 4 di N’Dri in pochi minuti.
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Onestamente, il Sassuolo ha avuto occasioni da gol incredibili.
Due N’Nzola, una Volpato ed altre.
Poi, noi abbiamo avuto coraggio, anche con le due punte, ed abbiamo portato a casa una vittoria che potrebbe rivelarsi determinate.
La domanda che un tifoso si pone è: a fronte delle sofferenze incredibili di questo campionato (20 sconfitte su 37 partite, uno dei peggiori attacchi della categoria, appena due punti con le prime 8 in classifica, Juventus e Bologna), e a fronte di utili netti reali di 35 milioni di euro, davvero la Società non ha i mezzi per allestire una squadra più competitiva?
Se vendi Krstovic a 25 milioni di euro e compri Stulic (flop reale, nonostante il gol importantissimo di ieri) a 5 milioni, non ti puoi davvero permettere un’altra punta di categoria?
Felice per la vittoria di ieri.
Felicissimo se ci salvassimo.
Ma credo che le critiche positive, urbane ed oneste vadano rivolte alla Società.