AMERICAN DREAM – Il Marocco non è più una sorpresa. Vero Don Carlo?

La nazionale africana che quattro anni fa sorprese tutti in Qatar è ormai una certezza e si iscrive di diritto nel novero dei principali underdog della rassegna

Scomparso per oltre vent’anni dalla geografia del calcio internazionale, il Marocco ha atteso Qatar 2022 per fare (eccome) nuovamente capolino ed ora, in USA, Canada e Messico, non ha più nessuna intenzione di tenersi i panni di “piccola sorpresa”. Per capirlo, se non bastasse la rosa a disposizione del ct Ouahbi, ecco il match d’esordio contro quel Brasile che magari non sarà quello del Quadrato Magico, ma resta una delle favorite assolute della rassegna iridata. In New Jersey, però, si è vista una partita equilibratissima.

Ancelotti, esordio con passettino

Sin dalle prime battute del match si è capito che i Leoni dell’Atlante non avevano nessuna intenzione di agire da sparring partner, così si sono alternate fasi di equilibrio e capovolgimenti di fronte ad altre in cui proprio i nordafricani avevano il pallino del gioco, sospinti dalla personalità del 2007 Bouaddi in mezzo al campo e dalle verticalizzazioni (vincente quella per Saibari) di Brahim Diaz. Lo stesso Ancelotti ha ammesso che la sua squadra stesse vivendo un momento di ansia e contrazione, per non dire di essere stati sorpresi dalla personalità marocchina, con il gran gol di Vinicius jr a toglier via un po’ di pressione. Nel secondo tempo infatti il Brasile si è fatto preferire fino al nuovo finale a prevalenza Marocco, il cui tasso tecnico complessivo ha nulla da invidiare a tre quarti minimo di partecipanti al Mondiale e che lo pone subito dietro le 5-6 principali favorite. I quarti di finale non sarebbero più una sorpresa, ma obiettivo concreto.

Qatar di slancio, Montella e Haiti ko

Restando nel girone di Brasile e Marocco, prima vittoria dal 1990 ad oggi della Scozia che ha avuto la meglio di misura (palo McTominay, gol rocambolesco McGinn) di un Haiti sorprendentemente Gagliardo. A chiudere il gruppo B è stata la sfangata del Qatar, messo sotto dalla Svizzera ma capace di strappare un pari in pieno recupero. Nel gruppo D sorpresa Australia, capace di superare 2-0 una Turchia di Vincenzo Montella sfortunata ma anche deludente.

Redazione

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