Il calciomercato estivo in Serie A registra quest’anno una novità relativa alle tempistiche d’inizio. Il sipario sulla finestra di compravendite si alzerà infatti il 29 giugno prossimo, due giorni prima del consueto start programmato (com’è d’altronde anche quest’anno in B ed in C) usualmente il primo di luglio. Il motivo è da rintracciare in ragioni finanziarie che al Lecce, almeno quest’anno, interesseranno il giusto.
Tappare i buchi
Le società di Serie A hanno infatti richiesto, ed ottenuto qualche mese fa, la possibilità di iniziare ad operare già dal 29 di giugno. Il motivo è puramente tecnico-economico e collegato al bilancio che i sodalizi devono presentare, come ogni attività, entro il 30 del mese di giugno. Così le squadre che avranno bisogno di ricorrere a delle plusvalenze immediate per poter evitare di chiudere in rosso il bilancio che fa riferimento al precedente anno solare potranno farlo.
Lecce osservatore?
Di questo si è parlato anche nella conferenza stampa odierna, in cui si è sfiorato il tema mercato e bilancio. Pur sottolineando l’importanza delle plusvalenze per un club come il Lecce, Sticchi e Trinchera hanno precisato che il club salentino non ha alcuna fretta di vendere entro 24 ore dall’apertura del calciomercato estivo poiché, a differenza di tanti altri club che probabilmente ricorreranno a questa possibilità, l’US Lecce non necessita di coprire gravi perdite. Per tenere anche quest’anno i conti a posto, insomma, ci sarà tempo.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Il mercato del lecce inizia il 29 agosto e termina il 31
Alessio Lecce barese a pecora, iddhu sale le casse te lu. lecce….hahahah dai che sei a pecora da 5 anni
il punto debole è il mercato in cessione di giocatori importanti alla causa è da sostituire degnamente in tal contesto come nl caso di Falcone e Thiago…. Qui bisogna definire al più presto e poi cn avanzi di rientro da prestiti da ottimizzare
Caro Beto89, tralasciando il tuo solito appello al “buon padre di famiglia”, gli utili netti (35 milioni di euro) sono certificati, reali.
Non ipotetici.
Poi persino allu “bar della chiazza”, capiscono che se hai 35 milioni in cassa ed altri (si spera) entreranno dalle prossime plusvalenze, è normale aspettarsi una squadra più competitiva rispetto agli anni precedenti.
Il Lecce ha avuto negli ultimi quattro campionati il monte ingaggi più basso della categoria ed ottime plusvalenze.
Finché ci si salverà… tutto bene.
Poi…
Se si vedono i bilanci dell’anno scorso, sicuro arriviamo con degli utili interessanti, 25/30 non saprei, però bisogna capire che quei soldi servono intanto a coprire le uscite che ci saranno l’anno prossimo e un bravo padre di famiglia quel tesoretto dovrà cercare di incrementarlo certamente non disperderlo perchè al bar te la chiazza vogliono che si spenda di più. Quindi forza Lecce, cerchiamo al massimo di non sprecare soldi in giocatori che non toccano mai il campo da gioco.
Per quest’anno i 25 milioni di plusvalenza li abbiamo già fatti…possiamo tranquillamente non affannarci a vendere entro il 30 giugno
Presidente, Quest’anno spendiamoli 4 soldi, non stiamo li sempre con il braccino corto
Il Lecce é in attivo proprio grazie alle ultime plusvalenze
Se non si fa nulla, il bilancio 25/26 si chiude in perdita come annunciato dal presidente in precedente conferenza stampa
Presidente 3/4 giocatori italiani, tecnici, e esperti di serie A se possibile.
Bonazzoli, Gaetano, Fabbian, Gagliardini, Miretti, Luperto ecc…