La scorsa giornata al Mondiale 2026 ha segnato il successo “mancante” tra quelli delle nazionali ospitanti, capaci di fare en plein alla prima occasione ad eccezione del Canada. Il Paese della foglia d’acero si è però rifatto, e con gli interessi, alla seconda occasione, strapazzando il Qatar sotto una valanga di gol per il 6-0 finale. Tante gioie per i biancorossi, ma anche un po’ di dolore.
Le due facce “italiane”
Protagonista in positivo, a differenza di quanto avvenuto con la Bosnia, il numero 10 dei padroni di casa ed attaccante della Juventus Jonathan David, autore di una tripletta con gol non impossibili ma al contempo ben confezionati. David si è così tolto un macigno dopo una stagione fatta di tanta inconsistenza in zona gol con la Juve. Protagonista in negativo per lui Ismael Koné, centrocampista del Sassuolo ed elemento importante nella mediana del Canada. A causa di un brutto intervento costato l’espulsione (seconda per il Qatar) ad un disperato Madibo, il giovane ha riportato una doppia frattura ossea che lo terrà fuori a lungo, tra la disperazione ma anche gli applausi di Toronto.
Messico qualificato, riscossa svizzera
Nel girone di Canada e Qatar si rifà viva la Svizzera, che dopo il pari deludente all’esordio ne fa 4 alla Bosnia e rende il passaggio del turno quasi una formalità. La prima qualificata ai sedicesimi è invece il Messico, che batte la Corea non senza fatiche e fa due su due. Pari invece tra Repubblica Ceca e Sudafrica, a entrambe servirà l’impresa alla terza giornata.
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