Sarà Spagna-Argentina la finale del campionato mondiale di calcio del 2026. La semifinale tra i sudamericani e l’Inghilterra ha sentenziato la vittoria dell’Albiceleste, capace di rimontare in extremis e far esplodere la gioia di un popolo che vive di calcio. Per gli inglesi, invece, l’ennesima delusione per una finale che manca da sessant’anni.
Emozioni, gli assist di Leo e l’urlo del Toro
Nel match è successo di tutto, per usare un eufemismo. A partire dalla noia della prima frazione, con qualche spunto soprattutto dei singoli biancocelesti e tanta legna, con qualche scaramuccia e Bellingham preso di mira dagli affamati argentini. Nella ripresa, quando l’undici di Scaloni era già cresciuto, il gol a sorpresa di Gordon a cui è seguita la furiosa risposta di Messi e compagni, capaci di schiacciare gli avversari con Tuchel che ha risposto abbassandosi colpevolmente. Ne sono venute fuori occasioni a ripetizione, pali e prodezze di Pickford fino ai due assist di Messi e alle reti di Enzo Fernandez e Lautaro, entrambe giunte nell’ultimo quarto d’ora di gara.
Una nuova epica
Nei giorni dell’uscita nelle sale dell’Odissea la nazionale argentina ha deciso di adattare il genere epico all’arte del popolo. Anzi, lo aveva già fatto ampiamente in una rassegna che soprattutto Messi e compagni hanno contribuito a rendere emozionante e ricca di colpi di scena. Gironi a parte, l’Argentina è salita su un roller coaster inarrestabile fatto di prove da film come quelle con Capo Verde ed Egitto, ma anche Svizzera e, per la posta in palio, soprattutto Inghilterra. Ora non resta che attendere: con la Spagna sono in cottura gli ennesimi fuochi d’artificio, in un modo o nell’altro.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








