Giudice sportivo, Hjulmand evita il doppio stop. Multe per Lecce e Trinchera (squalificato)

Le decisioni relative alla nona giornata di Serie A non fanno certo sorridere i salentini, sebbene sarebbe potuto andare anche peggio.

Tutte le attenzioni in materia di giudice sportivo in casa Lecce erano rivolte attorno all’imprescindibile capitano Morten Hjulmand. Impossibile, purtroppo, auspicarsi l’esenzione dalla squalifica nonostante un’espulsione inesistente, ma quantomeno il danese è stato fermato per un solo turno di campionato dopo il rosso subito a Roma. Il capitano giallorosso salterà così solo la Fiorentina e non anche il Bologna, sebbene il rischio tecnicamente ci fosse.

Restando in tema di calciatori fermati, un turno di stop anche per Ceccherini (Verona), Radovanovic (Salernitana), Hateboer (Atalanta) ed Amrabat (Fiorentina). Quest’ultimo, diffidato ed ammonito contro la Lazio, salterà la trasferta in casa del Lecce, dunque entrambe le squadre dovranno fare al meno del proprio regista. Sempre in casa salentina, è arrivata la terza sanzione per Di Francesco e la prima per Umtiti.

Hjulmand non è l’unico squalificato in casa giallorossa. Fermato infatti anche il ds Stefano Trinchera, espulso nel tunnel dell’Olimpico e che dovrà saltare un match oltre a pagare duemila euro di multa per avere, al termino del primo tempo, rivolto ad un dirigente di una squadra avversaria un epiteto ingiurioso. Multa di quattromila euro, infine, per la società salentina per i tre fumogeni e due petardi lanciati dai propri sostenitori all’interno del recinto di gioco.

Redazione

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30 Commenti
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Luciano
3 anni fa

Dopo il primo morso gratuito, il resto del branco si accanisce. E’ quello che sta succedendo al Lecce. Pairetto e Var hanno dato il La, a questi si sono aggiunti, Prontera, Var e giudici sportivi a rincarare la dose. Per regolamento, chi subisce un’ingiustizia non deve reagire ma, ringraziare e starsene zitto se vuole evitare squalifiche e multe. Gli arbitri? Intoccabili perchè illuminati dall’alto e quindi, non soggetti ad errori. Gli arbitri, con i loro altissimi compensi, non sono lavoratori come il resto dell’umanità? Quando sbagliano, perchè non sono soggetti a squalifiche e multe? Mai sentito: L’arbitro Tal di Tali sospeso per 4 turni e € 10.000 di multa per aver assegnato un rigore inesistente. Il danno rimarrebbe ma, almeno si renderebbe ufficiale l’errore, per buona pace e contentino ai tifosi.

Alexxx
3 anni fa

Prontera come Conte

Toto
3 anni fa

Albitro venduto compreso quello del var tutte due i giocatori sono entrati in scivolata entrambi si potevano fare male era solo agonismo di sport e non di cattiveria. Dunque non c’era nessun cartellino di colore. Vergogna

Toto
3 anni fa

Qui ci fregano i punti campionato truccato lo sport nonesiste da anni decidono chi scende e chi sale chi vince il campionato e già scritto vergognaaaaaasa

FORZALECCE
3 anni fa

Tranquilli bastava un turno per saltare la Fiorentina del sig. Rocchi fiorentino e designatore arbitrale.
Forza Lecce!!!! e SOLO LECCE!!!!

Dario
3 anni fa

Il tizio che dici se ho capito bene ete te tricase.UL

Commento da Facebook
3 anni fa

Squalifica per una sola giornata dopo un rosso diretto equivale ad ammettere che l’espulsione era inesistente

Orazio
3 anni fa

A rosso diretto fa sempre seguito una squalifica di almeno 2 giornate. Dandogliene solo una riconoscono che il tizio di bologna ha fatto una caxxata colossale. Magra consolazione.

Dario
3 anni fa
Reply to  Orazio

Leggenda metropolitana. Il rosso dà sempre una giornata di squalifica. Poi si possono prendere più giornate per interventi particolarmente violenti, ma di base la squalifica è per una sola giornata. Ad esempio Tomori espulso contro il Chelsea non potrà mai prendere più di una giornata di squalifica per una trattenuta da ultimo uomo. È rosso diretto ma non c’è niente che possa portare a una squalifica per più di un turno. A meno che nu li castima li morti all’arbitro.

Luciano
3 anni fa

Quindi, anche il giudice sportivo ha visto un fallo intenzionale da rosso diretto. Come si può vedere la stessa azione con occhi diametralmente opposti? Sono entrati nello stesso modo sul pallone (no sulle ginocchia con l’intenzione di far male) se questa è giustizia sportiva è bene togliere questa opportunità del ricorso. Ricorrere per sentirsi ancor più imbecilli e faziosi?

Leon
3 anni fa
Reply to  Luciano

Il giudice applica il regolamento in base al referto arbitrale

Luciano
3 anni fa
Reply to  Leon

Quindi i ricorsi sono inutili? Considerato che si fanno contro i referti degli arbitri.

Nicola
3 anni fa

Vergogna…Prontera

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