Alcuni stralci dell’intervista de La Gazzetta del Mezzogiorno a Gianluca Petrachi, ex Lecce ed ex diesse della Roma
FALCONE – “Io penso che il Lecce abbia indovinato il portiere. Per me Falcone ha già regalato dei punti importanti alla sua squadra. Credo che tra i pali lui sia davvero molto forte. E poi sicuramente mi ha impressionato lo spirito di Baschirotto”.
BASCHIROTTO IN NAZIONALE – “In Italia ci si entusiasmo facilmente. Basta poco per essere già identificato come fenomeno. Ma per raggiungere la Nazionale, bisogna fare bene interi campionati, non in alcune partite. E poi in Nazionale da terzino o da centrale? Da terzino ci sono altri che hanno un filino di qualità in più. Da centrale potrebbe avere qualche chance se continua a giocare così”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Strefezza in Nazionale…!!
Baschirotto, Gallo e Strefezza in nazionale
Grande direttore 👏
Questa Nazionale mi disgusta! Io …che da ragazzo mi sono entusiasmato per quella di Bearzot e poi per quella di Sacchi …Oggi c’è solo una tirannia delle grandi strisciate che impongono i loro giocatori al CT Mancini per farne aumentare la quotazione ed il valore di mercato! In questo modo evitano di fallire (vedi Juve).
Purtroppo ci sono interessi esterni lo meriterebbe … Come strefezza ma nn verranno mai chiamati ..
Grande direttore!!!!!!
Gianluca un abbraccio amico mio
Petrachi grande direttore sportivo .
Onesto e competente
Talmente competente che ha detto una 💩. Da quando con Mancini per essere convocati bisogna fare bene per una stagione intera???
Gatti per una partita buona subito in nazionale
Ah a.ah…questa è bella..Baschirotto ha dimostrato molto più di Gatti(già in b lasciava molto a desiderare, ma essendo raccomandato…), Pafundi l’ho sentito solo ora…Mazzocchi ha fatto bene le ultime giornate dello scorso anno…il problema della nazionale è il leccaculismo dei commissari tecnici che accettano tutte le richieste delle strisciate pur di rimanere attaccati alla poltrona il più possibile. E per questo motivo la nazionale resterà sempre mediocre.