Sticchi: “Paghiamo dazio alla Serie A. Il gol annullato? Protesta civile, ma porteremo avanti…”

Il presidente è intervenuto sulle colonne del periodico Il giallorosso, ha concesso una lunga intervista dove si sono affrontati numerosi temi. Qui si riportano le dichiarazioni sull’errore arbitrale di Lazio-Lecce, confermato da Rizzoli, e sull’andamento della stagione.

Saverio Sticchi Damiani traccia una linea sulla prima parte di campionato del suo Lecce: “Il bilancio è molto positivo. Il passaggio dalla Serie C alla Serie A è stato traumatico e a questo si è aggiunto un calendario proibitivo. Malgrado ciò la squadra è viva, lotta, e oggi sarebbe salva. Abbiamo pagato dazio al massimo campionato ma il gruppo si è ambientato nella nuova dimensione sportiva e agonistica, ha trovato convinzione nei propri mezzi. Il processo dicrescita va avanti”.

PASTICCIO LAZIO-LECCE. Il discorso poi si sposta sulla valutazione arbitrale di Manganiello e Pairetto che ha portato all’annullamento del gol di Lapadula in Lazio-Lecce 2-2. Il presidente conferma quanto detto e fatto in queste settimane: È stata violata una regola fondamentale del gioco del calcio e noi stiamo cercando di far comprendere un equivoco affinché non si ripeta più da qui alla fine del campionato. Il Var non può vedere solo l’ultimo fotogramma perché questa è una aberrazione, senza contare che, sul piano giuridico, una norma secondaria non può derogare una primaria costituita dal regolamento”.

NESSUN RICORSO. Sticchi rammenta poi la scelta di non ricorrere, ma il capitolo non è chiuso: “La decisione della società di non procedere è stata molto apprezzata? È vero. Abbiamo ricevuto consensi da parte di tutti e anche dalle istituzioni del calcio. La nostra è una protesta civile per il rispetto delle regole, che non prescinde dalla fermezza con la quale porteremo avanti il discorso nelle sedi opportune. Qui non vince o perde nessuno, si tratta solo di fare chiarezza per il bene del calcio affinché simili episodi non si ripetano”.

CLUB. Il numero 1 di via Costadura poi spende belle parole per l’inaugurazione dei Lecce Club a lui intitolati a Oleggio e Calimera: “Ne sono orgoglioso e durante la cerimonia di inaugurazione non nascondo che ho vissuto momenti molto emozionanti.Due realtà distanti circa mille chilometri, ma sorte praticamente all’unisono. Per loro ipotizzo un gemellaggio”.

Redazione

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6 anni fa

Invece andava portato avanti x non avere recriminazioni , la società ha sbagliato in questo frangente , un errore tecnico con ragione al 200%

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6 anni fa

Ancora e’ rigore….testa al Cagliari presidente

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6 anni fa

Il ricorso portava solo ad un’ulteriore inasprimento delle scelte arbitrali nei nostri confronti ?

[…] Leggi qui le dichiarazioni sul mancato ricorso di Lazio-Lecce […]

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