Riduzione dei tamponi, il Cts risponde con un altro no

Niente cambio di protocollo del calcio professionistico, cioè no alla riduzione del numero dei tamponi.

Il Comitato tecnico-scientifico della Protezione Civile ha risposto per ora negativamente alla richiesta formulata dalla Federcalcio. Dopo il mese e mezzo con la conclusione regolare del campionato, il presidente federale Gabriele Gravina aveva però denunciato l’impossibilità di poter continuare i test con questa frequenza: «Così non ce la facciamo».

Si era quindi studiata una nuova proposta di protocollo per passare da quattro a otto giorni fra un tampone e l’altro. Ma il Cts ha detto no. Anche in ragione dell’emergere dei diversi casi di positività fra i calciatori di questa coda d’estate.

Redazione

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