Il Lecce batte lo Spezia nell’amichevole decisamente più ad alta difficoltĆ rispetto alla prima sgambata. Dopo 20′ a mille con l’immediata rete di Krstovic, i salentini pagano emotivamente l’errore di Gaspar che ha generato l’1-1 aquilotto e reso più farraginosa la manovra offensiva, finalizzata a veloci attacchi verticali con tanto uso dei dribbling degli esterni. Lo Spezia gioca molto sulle imprecisioni del Lecce e coglie occasioni su sbagli evidenti o su rientri lenti in fase difensiva. Nella ripresa, gli uomini di D’Angelo non sfruttano una ghiotta occasione con Elia, colpiscono il palo con Verde ma Rafia nel finale pareggia il conto dei legni prima del 2-1 di Camarda, che si sblocca dopo le reti contro i dilettanti del Natz.Ā
Krstovic porta in vantaggio il Lecce al 7ā con il rigore assegnato per braccio di Esposito. Lāesecuzione del montenegrino centrale spiazza lāestremo difensore bianconero. Non passa neanche un minuto e Krstovic sāavventa su una palla persa. Conclusione di piatto destro e respinta di Sarr. Il Lecce costruisce dal basso, Banda si prende la palla centralmente. Tanti falli e agonismo nei primissimi minuti in cui i giallorossi testano anche il pressing sul possesso avversario. Lo Spezia si fa vedere con Salvatore Esposito a seguito di una mischia, sassata alta. Wisniewski e Banda non si risparmiano nei contrasti e al 21ā Falcone smanaccia un corner pericoloso di Esposito.
Lo Spezia cerca di verticalizzare per Vlahovic e Di Serio e il classe 2004 serbo pareggia lāincontro al 26ā punendo lāerrore di Gaspar. Palla persa dallāangolano, che subisce anche il dribbling dallo scuola Atalanta freddissimo nel tocco sotto a scavalcare Falcone. Il Lecce sembra accusare un poā il colpo ma alla mezzāora Ramadani taglia il campo in verticale per Helgason, che allarga per Banda, il cui destro ĆØ domato da Sarr.
Quando lo Spezia attacca fa male: al 35ā Baschirotto anticipa Vlahovic su palla messa dentro da Esposito. Lāallenatore comanda la costruzione dal basso ma Baschirotto regala il pallone agli avversari. Vlahovic per Di Serio e gran riflesso di Falcone, che si oppone col piede al 37ā. Ancora Spezia dallāazione di corner: Gaspar spazza via sul colpo di testa di Di Serio. NāDri tira in porta al 40ā, ma debolmente. Di diversa portata ĆØ la botta di Ramadani al 45ā. Sarr si tuffa e neutralizza.
Di Francesco cambia sei uomini nella ripresa e al 47′ Gallo, capitano a seguito dell’uscita di Baschirotto, chiude un attacco prolungato con un sinistro che s’impenna su palla corta di N’Dri non colta dagli uomini in area. Berisha s’intercambia ad Helgason nella posizione di mezzala con più licenza d’offendere e Pierret si prende la cabina di regia. Il Lecce prova a tenere palla per fare il suo gioco ma si fa cogliere impreparato al 54′. Verde attacca dal centrosinistra e di sinistro coglie la base del palo. Sul rimpallo, Artistico non aggancia. Berisha risponde dopo trenta secondi con un tiro da fuori troppo velleitario.
Il palleggio del Lecce ĆØ finalizzato ad accendere le corsie, ma N’Dri resta impelagato tra Mateju e Djankpata. Al 59′ si accende la progressione di Camarda. Mascardi chiude il suo sinistro in spaccata. Le distrazioni del Lecce in difesa sono però tante: al 61′ Aurelio pesca Elia sul secondo palo ma il colpo di testa dall’area piccola non trova lo specchio. Di Francesco s’innervosisce e continua la girandola dei cambi. Al 65′ Camarda apparecchia per Berisha dai venticinque metri, pallone altissimo. Quattro minuti dopo Artistico mira al palo lontano senza precisione. Il Lecce dell’ultima mezz’ora, con ritmi ovviamente più bassi, ĆØ più tecnico che fisico con Morente e Rafia ai lati di Camarda.
La banda Di Francesco cresce. Al 72′, la pressione di Camarda preoccupa lo Spezia e Rafia stampa il palo di piatto su passaggio di Morente. I giallorossi abbozzano un assalto all’area spezzina ma i meccanismi non sono ovviamente ben oliati. Tre minuti dopo, Camarda si prende gli applausi dei tifosi del Lecce. Berisha penetra in area su invito di Rafia e lo scuola Milan spinge in porta il pallone del 2-1. I giallorossi attaccano ancora col giropalla insistito portando molti uomini nell’area avversaria. Gaspar e Fruchtl fanno buona guardia sulle folate dei liguri.
Nel finale, Berisha lascia il campo a Gorter dopo uno scontro di gioco e Camarda si distingue anche per capacitĆ di impostazione e suggerimenti da sponda. I falli tornano a essere tanti, le due squadre non ci stanno a perdere neanche le partite di luglio ma, senza recupero, termina 2-1. Nel libro degli appunti di Di Francesco si accumulano le nozioni. Ciò che fa essere ottimisti ĆØ la verve di Camarda, sempre più punto di riferimento dell’attacco e non più solo una promessa.
Il tabellino
Lecce-Spezia
Lecce (4-3-3): Falcone (16’st Fruchtl); Danilo Veiga (16’st Kouassi), Baschirotto (1’st Tiago Gabriel), Gaspar, Gallo (37’st Addo); Kaba (1’st Coulibaly), Ramadani (1’st Pierret), Helgason (1’st Berisha, 41’st Gorter): NāDri (20’st Rafia), Krstovic (1’st Camarda), Banda (1’st Morente). A disposizione: Samooja, Penev, Ubani, Kovac, Esposito. Allenatore Eusebio Di Francesco
Spezia (3-5-2): Sarr (1’st Mascardi); Wisniewski (18’st Benvenuto), Hristov (1’st Giorgeschi), Mateju (18’st Onofri); Elia (33’st Cugnata), Nagy (40’st Lorenzelli), Esposito (33’st Bertoncini), Candelari (11’st Djankpata), Aurelio (40’st Baldetti); Vlahovic (1’st Artistico), Di Serio (1’st Verde). A disposizione: Crespi, Leonardo, Insignito, Lorenzelli, Lontani. Allenatore Luca DāAngelo
Marcatori: 7āpt Krstovic, 25āpt Vlahovic, 30āst Camarda
Arbitro:Ā Giovanni Ayroldi sez. di Molfetta Assistenti:Ā Marco Trinchieri sez. di Milano – Marco Ceccon sez. di Lovere
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Nel 1 tempo mi ĆØ piaciuto helgason ha una tecnica raffinata.
Rafia ragazzi Ć un giocatore da serie B intanto! Tiene troppa palla, non mantiene il ruolo e sembra girare su se stesso, sempre uno/ due tocchi in più ā¦.
Ho visto bene Pierret seppur secondo me gli manca più velocità di esecuzione. Tecnicamente è valido!
Non mi ha lasciato impressionato Kousssy ( meglio Vega) e ovviamente Banda che credo debba lasciare spazio a qualcun altro ( che però non può essere Morente assolutamente !)
Se non compriamo almeno un centrocampista di qualitĆ sarĆ difficile far arrivare palloni a Krstovic e Camarda. Spero che possano giocare insieme e che Banda venga venduto
Se non accettiamo che la fortuna ha dato una grossissima mano (a noi tifosi e alle tasche di ssd e soci) sarĆ dura migliorarsi, perchĆ© se in societĆ pensano di avere i superpoteri, senza analizzare il percorso che ci vede in A con più ‘ulo che coscienza ‘, peraltro in un contesto mediocre come il campionato e calcio italiano in generale, beh.. prima o poi arriveranno sonori schiaffoni. La rosa del Lecce ĆØ fatta perlopiù di giocatori di B, a livello qualitativo siamo sempre stati scarsetti. Non so chi andrĆ via ma il Lecce ha necessitĆ di investire su profili di categoria, e no profili da Lecce come dice SSD, perchĆ© i ricavi sono da EL caro SSD. Ergo, se la sorte ti ha giĆ dato tanto, se sei ferito e no perito, sarebbe auspicabile imparare dagli errori per crescere. Se poi pensi che non si sbagli mai perchĆ© in societĆ si hanno i superpoteri allora che dire.. speriamo ancora in S.Oronzo. PS quando l’uva ĆØ cara per quello che vale non ĆØ colpa della volpe.
Devo risponderti facendo l’avvocato del diavolo, ma precisando che anche secondo me c’ĆØ ancora moltissimo lavoro da fare e che la squadra va sensibilmente rinforzata. Rispetto la tua opinione, ma mi tocca constatare che se ci si salva per tre anni di fila (e l’anno prima si stravince il campionato di Serie B) ĆØ davvero riduttivo parlare di grazia ricevuta dal cielo o di fortuna. Vuol dire invece che nonostante tutte le pecche che possiamo evidenziare, la squadra ĆØ stata all’altezza della serie A. Inutile sostenere cocciutamente che la rosa ĆØ fatta da gente da serie B, quando siamo al quarto anno consecutivo di A, ĆØ un controsenso! Spero ve ne rendiate conto, perchĆ© ĆØ un dato di fatto, non un’opinione. Detto ciò, condivido a grandi linee il discorso sulla necessitĆ di innalzare, almeno un pochino, il tasso tecnico. La nostra rosea situazione finanziaria può essere sfruttata per inserire in squadra almeno un paio di elementi di valore superiore alla media.
Quello che vuoi ma per me siamo stati solo fortunati. Dalla testata di D’aversa a quest’anno che siamo passati da 13 partite e 2 punti a 6 nelle ultime 2.. grazie ad un Torino in gita a Lecce. Detto ciò, banda dri Rafia pierrot ecc.. non sono da A, nemmeno di questa A sempre più mediocre. Lo Spezia ieri aveva Esposto in campo, che da solo vale Ramadani berisha e pierrot moltiplicati per due
Servono 3 elementi di categoria seno la vedo brutta
Metti un paio di occhiali cosƬ la vedi meglio…
Troppo forte Camarda.
Io ho visto bene Helgasson, Rafia, Baschirotto, Pierret, Morente e Camarda!! ⦠tutti gli altri ancora in vacanza!
Bene, siamo sulla buona strada, i detrattori dello scorso campionato cominciano a tirare fuori la testa dalla sabbia come gli struzzi, ottimo, vuol dire che Pantaleo, Di Francesco e la SocietĆ si stanno muovendo bene š¤
Squadra veramente di basso livello… servirebbero almeno 4/5 giocatori di categoria se no sarĆ b diretta
Tu invece sei gia’ in B con un occhio in C
B diretta? Ossignur ha parlato il paranoico di sacchi
Al netto che era un amichevole pre campionato si vede la mano di Di Francesco.
Nessun progresso da Banda,Veiga,Kaba,Helgason e anche Ndri, per il momento si confermano scommesse perse,come il 90% dei giocatori che prende il Corvo, se in campo non ci sono i Falcone,Gaspar Baschirotto,Krstovic, Coulibaly ,siamo una squadra da serie B !
Speriamo bene….